STATALI: FP-CGIL, CON TORNELLI IN TRIBUNALI BOSS TERRORIZZATI

(AGI) - Roma, 28 ott. - “Pensiamo con soddisfazione, come credo ogni cittadino, al terrore dal quale saranno pervasi i boss del clan dei Casalesi, della Camorra e della Mafia alla notizia che il quasi santo, per sua stessa ammissione, Ministro Brunetta ha impresso la vera svolta alla macchina della Giustizia italiana. E piu’ in generale consideriamo che ognuno di noi si sentira’ piu’ tutelato da ogni forma di delinquenza, di corruzione di commistione tra politica e affari, grazie a questa semplice e tuttavia geniale trovata del Ministro per la riforma della p.a.”. Cosi’ il segretario generale della Fp-Cgil, Carlo Podda, commenta con ironia la decisione del ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, di introdurre i tornelli anche nei tribunali. “Non mancano infatti - continua Podda - risorse per i servizi di fono-registrazione delle udienze e per quelle di assistenza informatica, la cui carenza provochera’ il progressivo blocco dei tribunali, non mancano persino i fondi per la benzina delle auto e per gli straordinari delle scorte dei magistrati, non mancano oltre 7.000 addetti all’amministrazione: bastava pensare ai tornelli per i magistrati ed ecco fatto risolto anche questo problema”. La Fp-Cgil infine ricorda le date degli scioperi del pubblico impiego: il 3 novembre per il centro Italia ; il 7 per il nord Italia e il 14 per il sud ed isole. “Partecipare a questa lotta - conclude Podda - e’ un nostro diritto ed un nostro dovere per noi e per gli altri”. (AGI)

Ila