MEREDITH: UN ANNO DALL’INIZIO DEL GIALLO, LE TAPPE
(AGI) - Perugia, 27 ott. - Il 1 DICEMBRE Amanda Knox, a differenza di quanto detto agli inquirenti, rivela alla madre la sua presenza nella casa del delitto la sera del 1 novembre. Le motivazioni del Tribunale del riesame, depositate il 5 DICEMBRE, da quanto sottolinea la Procura, sono in linea con la tesi dell’accusa che vuole non un unico assassino sulla scena del delitto. Il 6 DICEMBRE Rudy e’ trasferito in Italia, mentre il 12 DICEMBRE Amanda per bocca del suo avvocato ed anche di un memoriale, ridimensiona la sua posizione e ribadisce di non essere stata in casa la sera del delitto. Il 14 DICEMBRE nella chiesa di St John Baptist di Croydon, nel Sud di Londra, si svolgono i funerali di Mez. Il 17 DICEMBRE Amanda Knox viene sentita dai magistrati nel carcere perugino di Capanne, dove in 6 ore d’interrogatorio ribadisce la propria innocenza. Il 18 DICEMBRE, nuovo sopralluogo dei Ris nella casa del delitto dal quale scaturiscono nuovi elementi contro Amanda, nel bagno vengono trovate macchie di sangue riconducibili sia a Meredith che ad Amanda e su un gancetto del reggiseno della vittima viene isolato il DNA di Sollecito. Il 14 GENNAIO 2008 i genitori di Amanda rilasciano un’intervista esclusiva alla ABC, il compenso sembra sia elevatissimo. L’incidente probatorio sui 2 computer di Raffaele Sollecito e su quello di Amanda si svolge il 21 GENNAIO, mentre il 24 GENNAIO l’albanese Kokomani, dichiara agli inquirenti di avere visto insieme la sera del delitto i 3 indagati, tutti nel giardino della casa del delitto con atteggiamento sospetto ed Amanda con in mano un coltello. La testimonianza viene ritenuta dall’accusa attendibile ed importante per supportare la tesi del concorso. Il 16 FEBBRAIO nel carcere di Perugia, Raffaele Sollecito consegue la laurea in informatica e viene trasferito nell’istituto penitenziario di Terni. Lo stesso giorno Patrick Lumumba riapre il suo pub, ma lo chiudera’ qualche mese dopo. Il 14 MARZO nuovo sopralluogo nella casa del delitto, da dove la polizia preleva indumenti ed effetti personali sia di Mez che di Amanda. Il 26 MARZO Rudy viene interrogato in carcere per la prima volta dal pm, il giovane ribadisce la propria innocenza, il proprio ruolo di testimone del delitto compiuto da un giovane italiano con la cuffia in testa ed i capelli biondi e di avere riconosciuto provenire la voce di Amanda da fuori della casa. (AGI)
Cli/Pg/Vic (Segue)