SINODO: MESSAGGIO,SPAZIO A BIBBIA IN TUTTE LE CASE E SCUOLE
(AGI) - CdV, 24 ott. - “La parola di Dio deve correre per le strade del mondo che oggi sono anche quelle della comunicazione informatica, televisiva e virtuale”, si legge in una sintesi del messaggio redatto da mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della Cultura. Ma, afferma il Messaggio, “se ci si ferma alla sola lettura la Bibbia resta unicamente un documento del passato, una nobile testimonianza etica e culturale; se, d’altra parte, si esclude l’incarnazione, si puo’ cadere nell’equivoco fondamentalista o in un vago spiritualismo o psicologismo. la conoscenza esegetica - prosegue il testo - deve di conseguenza inserirsi in maniera indissolubile nella tradizione spirituale e teologica perche’ non sia spezzata l’unita’ divina e umana di Gesu’ Cristo e delle scritture”.
Nel Messaggio, il Sinodo riafferma che l’esegesi biblica e la “analisi storica e letteraria” rappresentano per la Chiesa “un compito necessario, e se lo si esclude si puo’ cadere nel fondamentalismo che, nei fatti, nega l’incarnazione di Dio nella storia e non riconosce che la Parola si esprime secondo un linguaggio umano, che deve essere decifrato, studiato e compreso e ignora che l’ispirazione divina non ha cancellato l’identita’ storica e la personalita’ propria degli autori umani”. (AGI)
Siz