AGENZIA ENTRATE: CANCELLAVANO DEBITI CONTRIBUENTI, 4 ARRESTI

(AGI) - Milano, 1 ott. - La Guardia di Finanza di Milano ha arrestato tre funzionari dell’Agenzia delle Entrate e un imprenditore, accusati, a vario titolo, di truffa informatica e corruzione, nell’ambito di un’indagine coordinata dai pm Francesco Prete e Paola Pirrotta. I quattro sarebbero stati protagonisti di un sistema per cui alcuni contribuenti pagavano delle tangenti ai funzionari al fine di vedersi cancellati i debiti. Gli impiegati dell’Agenzia delle Entrate avrebbero inserito dei dati fasulli nel sistema informatico e avrebbero annullato le posizioni debitorie dei contribuenti.

I fatti oggetto dell’indagine, che aveva gia’ portato, nei mesi scorsi, all’arresto di un altro funzionario dell’Agenzia, di due commercialisti e un investigatore privato, risalgono al biennio 2005-2006. Gli arrestati sono: Saverio Campanella, funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Abbiategrasso; Mario Olivieri, all’epoca dei fatti contestati in servizio presso l’ufficio Milano 1 dell’Agenzia e ora cancelliere alla Corte d’appello di Venezia; Pasquale Ricciardi (ai domiciliari) dell’agenzia di Rho e l’imprenditore Cristiano Veronese. Stamattina la Guardia di Finanza ha sequestrato nell’abitazione di Campanella 190 mila euro, ritenuti la tangente che avrebbe incassato per sgravare le posizioni debitorie di Veronese. Il solo Campanella, secondo la ricostruzione della procura, avrebbe causato un danno all’Erario di 4.200.000 euro. A scoprire le irregolarita’, dando il via alle indagini, e’ stato il lavoro dell’ufficio ispettivo dell’Agenzia delle Entrate. (AGI)

Mad/Chi