SANITA’: VARGIU (RIF.), TROPPE CONSULENZE ESTERNE ALLA ASL 8

(AGI) - Cagliari, 9 ago - “Mentre la Regione dice di voler ridurre le proprie consulenze e cerca di limitare la discrezionalita’ nelle assunzioni, sembra esserci in Sardegna una Repubblica Autonoma, in cui tutto e’ consentito.

E’ l’Azienda ASL 8 di Cagliari che -mentre la qualita’ dell’assistenza sanitaria nel cagliaritano peggiora sempre piu’, con Ospedali sempre piu’ fatiscenti medici e pazienti alla disperazione- dilaga in consulenze, contratti a progetto e contratti individuali che coprono tutto lo scibile umano”. Lo senuncia il capogruppo in Consiglio regionale dei Riformatori, Pierpaolo Vargiu, per il quale “basta entrare nel sito della ASL 8 e si possono scorrere centinaia di consulenze che soddisfano tutti i gusti: dall’area comunicazione (almeno 4 contratti, destinati forse a coprire mediaticamente i disastri della sanita’), all’area informatica, dalla umanizzazione delle strutture sanitarie, al sistema di monitoraggio del servizio appalti, dal progetto unico di punto d’accesso, all’appropriatezza dei trattamenti, dalla pianificazione, programmazione e controllo, al Portale Sanita’, dalla gestione delle gare d’appalto, alla valutazione del personale, dall’ingegneria clinica, al potenziamento della distribuzione diretta. Sino alle chicche - continua - della consulenza allo Studio Vega di Treviso per il progetto “presa in carico del cittadino” e di quella assegnata “per il servizio pulizie”.

Un capitolo a parte - prosegue Vargiu - e’ la Psichiatria, dove fioccano consulenze (ben 29 contratti) e convenzioni in giro per l’Italia e con associazioni varie per nascondere uno dei fallimenti piu’ evidenti del centrosinistra regionale.

Insomma, un mare di denaro pubblico , distribuito con generosita’ discrezionale, che mantiene una vera e propria ASL 8 parallela, che mortifica il personale dipendente e risponde soltanto ai vertici aziendali”.

“Ma quanto costa tutto questo al cittadino - chide il consigliere - e quali sono i risultati che produce? E quali procedure sono state adottate per selezionare questo vero e proprio esercito di consulenti amici? Noi non lo sappiamo, ma non ci risultano ne’ procedure di evidenza pubblica, ne’ selezioni specifiche perche’ l’assessore Dirindin non prova a spiegare i criteri con cui attiva le collaborazioni l’ASL 8 di Cagliari ai migliaia di giovani disoccupati sardi che si sbattono ogni giorno alla ricerca di un lavoro?” (AGI)

Sol