INSIEL: TONDO, SCORPORO RIGUARDERA’ SETTORE MERCATI ESTERNI
(AGI) - Trieste, 29 lug. - ‘La parte di Insiel che verra’ scorporata riguardera’ quella impegnata per il mercato esterno alle attivita’ regionali. Questo e’ un settore che attualmente ha un valore di circa 13-14 milioni di euro. Ma contiamo che la societa’ nei prossimi anni possa aggredire una nuova fetta di questo mercato per almeno il 50% in piu’, arrivando a 19-20 milioni di euro’. Lo ha affermato Renzo Tondo, presidente della regione Friuli Venezia Giulia al termine del Cda della societa’ informatica, al quale ha partecipato. Tondo, su possibili prepensionamenti e esuberi, ha affermato che questi ‘verranno concordati assieme al Cda, ma li verificheremo anche all’interno di una contrattazione sindacale’. ‘Con i sindacati - ha aggiunto Tondo - ci sara’ un incontro prima della pausa estiva’. ‘Alcuni prepensionamenti saranno favoriti - ha sottolineato Tondo - ma penso che si possa attuare una politica con gli enti locali, con l’aggressione di mercati esterni, ad esempio la Solvenia e i Balcani, che ci possa dare ampie assicurazioni sul fatto di mantenere questa societa’ molto attiva’.
‘Ho voluto partecipare al Cda di Insiel - ha spiegato poi Tondo - per dare il senso dell’attenzione dell’Amministrazione regionale, che e’ il socio di maggioranza, rispetto a quel percorso che abbiamo deciso di intraprendere che - ha evidenziato - e’ di rilancio’. ‘Sono rimasto favorevolmente impressionato dal fatto che dentro Insiel - ha aggiunto Tondo - ci siano dirigenti, dipendenti e collaboratori che hanno idee molto chiare su come si possa portare questa societa’ verso il futuro. Certamente attraverso un passaggio di ristrutturazione, ma meno impegnativo di quanto pensassimo’. ‘Non siamo arrivati a questa decisione per un atto di conservatorismo - ha concluso Tondo - vogliamo rilanciare Insiel, che ha grandi potenzialita’ soprattutto in due settori, l’innovazione e la burocratizzazione’. (AGI)
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