IMMIGRAZIONE: IN MARSICA QUASI 5 MILA CON CONTRATTI STAGIONALI

(AGI) - Avezzano (L’Aquila, 24 giu. - Nella Marsica sono 4.980 gli immigrati che arrivano con contratti stagionali impiegati nell’edilizia e come badanti, ma in particolare come braccianti che tocca il 50%. Di questi circa 3mila sono regolari; un terzo pero’ lavora praticamente gratis nel senso che il contratto e’ solo sulla carta essendo indispensabile per rimanere in Italia. Di contro, il territorio marsicano si segnala tollerante e solidale, quindi, con un grado di integrazione importante “un atteggiamento positivo che fa parte della memoria della Marsica segnata da un tragico terremoto all’inizio del secolo scorso”.

E’ quanto emerge dalla indagine sulla immigrazione condotto nell’ambito delle attivita’ del progetto comunitario Equal Comagri, attuato da Gal Marsica, Provincia dell’Aquila, Comunita’ Montana “Marsica 1″, associazioni di migranti “Mondo a Colori” e Mano nella Mano”, Sgi-Informatica, Banca Toscana e Promoter. I risultati sono stati presentati nel corso del Forum Multietnico dal titolo Incontriamoci”, che si e’ tenuto ad Avezzano nei giorni scorsi presso l’ex granaio dell’A.R.S.S.A. Il progetto ha avuto come coordinatrice Simonetta Campana; il comitato tecnico-scientifico e’ stato diretto da Augusta Marconi. I lavoratori immigrati occupati in agricoltura - si legge nell’indagine - provengono dai Paesi del Magreb, dai Paesi slavi, dall’Albania e dalla Macedonia. La loro presenza e’ caratterizzata da forti spostamenti legati ai mesi lavorativi del Fucino, che vedono, dall’inizio della primavera fino all’autunno inoltrato, un incremento esponenziale degli arrivi.

Dall’indagine di Equal Comagri emerge un’accusa chiara e precisa: “Molte di queste persone sono irregolari e manca spesso qualsiasi forma di contratto di lavoro e cio’ genera un’emarginazione derivante dai rapporti di lavoro non codificati, occupazione in nero o contratti atipici”. (AGI)

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