SANGUE: DOPO SEI ANNI CALA RACCOLTA IN SICILIA, E’ ALLARME

(AGI) - Palermo, 31 mag. - Calano dopo sei anni le donazioni di sangue in Sicilia. Nell’Isola il fabbisogno di plasma e’ stimato in 60 mila litri annui. Nel 2006 i litri raccolti erano stati 45.356 a fronte dei 30.155 raccolti nel 2000. Una forte crescita, dunque, e il dato e’ rilevante se si considera che, in genere, ogni litro di plasma e’ costituito da quattro donazioni di sangue intero: pertanto l’incremento corrisponde a circa 60 mila donazioni in 6 anni. Ma a partire da 2007 si e’ registrata una sensibile contrazione e il fabbisogno trasfusionale regionale per il 2008 sara’ garantito solo grazie alle 16 mila sacche di importazione extraregionale. Cio’ avviene a causa della perdita di circa 3 mila sacche di sangue, quando la tendenza consolidata gia’ dal 2000 lasciava sperare nel raggiungimento dell’autosufficienza regionale entro il 2009. I dati sono stati resi noti nell’ultima giornata di lavori della settimana “Sicilia in Salute” voluta dall’Ispettorato sanitario della Regione.

La nuova inattesa contrazione delle donazioni si registra a fronte delle sempre crescenti richieste di sangue dovute anche all’incrementarsi delle terapia ad alta specializzazione come i trapianti. La consapevolezza che l’alta specialita’ chirurgica sposta di giorno in giorno in avanti i limiti delle operabilita’ (trapianti sempre piu’ risolutivi per varie patologie, terapia dei tumori aperta a nuove frontiere, eta’ media in aumento), delinea un quadro che gli esperti oggi definissono di “cronica carenza di sangue” nel nostro Paese ed in particolare in Sicilia. “Occorre urgentemente tornare a invertire la tendenza che da un anno si sta nuovamente registrando in Sicilia - dice Luigi Scalzo, responsabile del servizio sangue dell’Ispettorato sanitario della Regione - impegnando tutte le energie per contribuire al raggiungimento dell’autosufficienza regionale di sangue e di emocomponenti”.

Il riordino del sistema trasfusionale e’ propedeutico allo sviluppo dell’obiettivo “autosufficienza” e l’adeguamento e l’utilizzo uniforme di una rete informatica regionale ne accelera il raggiungimento. I campi di intervento individuati si riferiscono alle azioni che saranno intraprese verso i consumi, la produzione di emocomponenti, lo scambio intraregionale mediante il raggiungimento dell’autosufficienza di ciascun servizio di medicina trasfusionale, il fabbisogno in urgenza ed emergenza, l’autosufficienza nazionale, il nuovo sistema informativo regionale, la creazione di un sito per il sistema trasfusionale siciliano e il collegamento con i sistemi informatici delle Regioni e del Centro nazionale sangue. (AGI)

Mrg/Mzu