IMPRESE: IN TOSCANA IN RIPRESA FATTURATO E PRODUTTIVITA’
(AGI) - Firenze, 30 mag. - Positivo il settore delle costruzioni che, alle buone prestazioni sul piano della redditivita’ gia’ evidenziate nel 2005, aggiunge ora una crescita dei volumi di produzione superiore alla mediana regionale. Deciso rilancio del fatturato per il settore della chimica anche se continua a mostrare debolezza sui margini. In affanno, invece, appaiono lavorazioni minerali, carta ed editoria, legno e mobili, alimentare e sistema moda. Anche se il divario con l’industria resta sensibile in termini di valore aggiunto, non sono poi cosi’ distanti quando si parla di prestazioni di servizi (+6,4% il fatturato e +5,6% il valore aggiunto nel 2006). Il quadro che offrono e’ nel complesso positivo, con punte sopra la media per quanto riguarda la produttivita’ del lavoro e del capitale, e il livello di capitalizzazione. Guardando ai singoli settori, bene turistico-ricettivo e trasporti. In forte ripresa il settore poste e telecomunicazioni. Ambigua e’, invece, la posizione del commercio: in crescita quello all’ingrosso anche se riduce i margini rispetto al 2005, in arretramento quello al dettaglio. Difendono i margini ma non riescono a crescere, infine, i servizi a maggiore contenuto tecnologico e piu’ alto valore aggiunto: informatica e ricerca. Il dato non e’ incoraggiante, tenuto conto che lo sviluppo di queste attivita’ costituisce il necessario presupposto e supporto per lo sviluppo di un sistema produttivo evoluto, capace di sostenere le nuove forme di competizione. A considerazioni analoghe si presta l’arretramento dei servizi sociali e alla persona. “L’analisi conferma per molti aspetti gli andamenti descritti dalla contabilita’ economica degli ultimi anni: nel periodo 2005-2006 il sistema delle imprese ha agganciato la ripresa del prodotto interno lordo regionale, realizzando buoni incrementi di fatturato (+6,1%) e valore aggiunto (+6,4%) ed intraprendendo processi di riposizionamento competitivo sui mercati. Lo testimonia una piu’ elevata redditivita’ degli investimenti, oltre che il buon incremento nel numero di societa’ di capitali (+3,7%), indice del rafforzamento produttivo e patrimoniale delle aziende. La realizzazione di rapporti di analisi sui bilanci delle imprese rappresenta un importante contributo conoscitivo nel tentativo di interpretare le dinamiche in atto nell’economia regionale, valorizzando il vasto patrimonio informativo contenuto negli archivi disponibili presso il Sistema Camerale, e costituisce una novita’ all’interno del panorama delle metodologie di indagine tradizionalmente utilizzate” ha spiegato il presidente di Unioncamere Toscana Pierfrancesco Pacini .(AGI)
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