IMPRESE: UNIONCAMERE, IN SICILIA “MORTALITA’” PIU’ BASSA
(AGI) - Palermo, 26 mag. - Mentre l’Italia registra complessivamente dati negativi, in Sicilia e al centro le “perdite” piu’ lievi e c’e’ una generale tenuta del sistema delle imprese, che lascia ben sperare per il futuro secondo l’analisi di Unioncamere tratta da Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta da InfoCamere, societa’ consortile di informatica delle Camere di Commercio, riferita al primo trimestre 2008. Catania e Ragusa sono tra le sei province italiane (compresa quella di Roma) che chiudono il bilancio della nati-mortalita’ delle imprese artigiane in positivo. Nel dato sulle imprese in generale, si evidenzia una diminuzione del 42%, cioe’ il 6% in meno rispetto alla negativa media nazionale, che segna pero’ addirittura un -86% nel calcolo del saldo percentuale dell’artigianato, mentre in Sicilia ci si attesta intorno al -20%. La variazione percentuale dello stock relativo alle imprese cooperative, segna per la Sicilia un dato positivo (+2,6%), abbastanza in linea con la media nazionale. Mentre quasi tutta Italia fa bilanci in “rosso”, nella graduatoria provinciale delle imprese, prima siciliana e’ Siracusa, all’ottavo posto, seguita al nono da Catania, entrambe con un saldo percentuale quasi positivo (-0,02%); poco dopo Messina (-0,08%) undicesima.
“Sono dati che evidenziano una forte mortalita’ delle imprese, rispetto alle nuove registrazioni -commenta il segretario generale di Unioncamere Sicilia, Alessandro Alfano- tuttavia, rispetto all’andamento nazionale e grazie al variegato mondo delle imprese artigianali, la Sicilia si e’ difesa abbastanza bene. Cio’ dimostra una vivacita’ delle imprese siciliane, soprattutto nel sistema dei servizi e delle costruzioni, e ci pone in una posizione piu’ competitiva e meno di debolezza, rispetto al passato. Peraltro questi dati sono di solito fortemente negativi, perche’ tengono conto delle cessazioni contabilizzate a gennaio, ma riferite alla chiusura del 2007. A fronte di cio’ -conclude Alfano- possiamo ritenere che complessivamente le imprese siciliane stiano manifestando una forte vivacita’, e questo lascia sperare in riflessi positivi nel bilancio del prossimo trimestre”. (AGI)
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