INSIEL: OK BRUNETTA E LETTA A PROROGA RICHIESTA DA FVG
(AGI) - Roma, 14 mag. - La difficile questione della privatizzazione di Insiel, la societa’ informatica al 100 per cento della regione Friuli Venezia Giulia (715 dipendenti oltre 100 milioni di fatturato, 10 milioni di utile ante imposte e con un portafoglio di 1.500 clienti) potra’ essere affrontata con la necessaria tempistica, quella che era stata richiesta dal presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, al Governo Berlusconi attraverso gli incontri avuti oggi con il ministro all’Innovazione, Renato Brunetta e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ai quali va aggiunto il colloquio di ieri con il ministro agli Affari regionali, Raffaele Fitto. Si sono detti tutti d’accordo sulla disponibilita’ a concedere la proroga fortemente voluta da Tondo, consapevoli che il percorso gia’ avviato non permette brusche inversioni di rotta ma, grazie alla fattiva collaborazione gia’ in atto tra il Governo nazionale e quello regionale, si provvedera’ ad individuare la soluzione migliore per giungere quanto prima al rinvio della scadenza per la privatizzazione imposta dal decreto Bersani. A questo proposito, attraverso una ricognizione legislativa che vedra’ impegnati sinergicamente gli uffici di Trieste e di Roma, verra’ valutata l’opportunita’ di un provvedimento diretto del Governo o dell’eventuale passaggio in Aula. ‘Sono soddisfatto dell’esito di questi incontri romani - ha affermato Tondo - perche’ da tutti gli interlocutori ho ricevuto risposte pronte ed efficaci, quelle che servono a risolvere un problema di grande rilevanza per i lavoratori coinvolti ma anche per l’economia dell’intera regione’. (AGI)
Cli