UE-AMERICA LATINA: A LIMA CON FRATTINI DEBUTA NUOVO GOVERNO
(AGI) - Lima, 14 mag. - Dal 1999 Bruxelles lavora a un altro accordo ‘interregionale’ con il Mercosur (Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay), organizzazione con cui il Venezuela ha avviato un processo di adesione. Ma, mentre il primo e il secondo accordo stanno producendo risultati soddisfacenti, i colloqui con il Mercosur sono congelati dall’ottobre 2004.
Le maggiori difficolta’ che hanno impedito di giungere a un’intesa hanno riguardato gli aspetti commerciali: da una parte le persistenti carenze nell’integrazione economico-istituzionale del blocco sudamericano (ancora lontano dall’obiettivo del mercato comune), dall’altra la complessita’ degli interessi in gioco (per il Mercosur in campo agricolo, per l’Ue in tema di prodotti industriali, servizi, investimenti e appalti pubblici).
Da parte italiana si fa notare che il governo e’ fortemente impegnato nel sostegno ai processi di integrazione regionale e a negoziati che mirino a concludere in tempi ragionevoli buoni accordi di associazione tra le regioni dell’area e l’Ue.
Questo impegno si e’ anche tradotto nella formulazione dei mandati negoziali europei, che hanno recepito molte delle indicazioni italiane. Tali accordi, infatti, possono imprimere un’ulteriore accelerazione alla crescita economica e sociale dei Paesi latinoamericani e alla promozione di uno sviluppo umano sostenibile ed equo.
E’ necessario, a questo fine, che gli accordi siano di vasta portata e non si limitino all’aspetto puramente commerciale: dialogo politico, cooperazione e commercio devono essere sviluppati in modo equilibrato.
A Roma si ritiene che l’Ue potra’ svolgere un ruolo chiave in tale processo e caratterizzarsi in diversi campi come quelli della cooperazione transfrontaliera e della coesione sociale e territoriale. Basti pensare alle conoscenze ed esperienze europee nel settore delle piccole e medie imprese, nelle politiche di coesione, energia, infrastrutture e trasporti, ingegneria, informatica e telecomunicazioni.
Frattini arrivera’ a Lima stasera per partecipare all’incontro dei ministri degli Esteri che precede il vertice. I capi della diplomazia si riuniranno domani in sessione plenaria per discutere del rafforzamento della cooperazione in materia di lotta contro il narcotraffico (nel quadro del decimo anniversario della sessione speciale dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite sulle droghe), dialogo interculturale, migrazioni e integrazione regionale. Il rientro a Roma e’ previsto per sabato in serata. (AGI)
Fed/Gis