SCUOLA: BOLOGNA, PIU’INDECISI STUDENTI ISTITUTO TECNICO
(AGI) – Bologna, 21 apr. – I piu’ indecisi sono i diplomandi dell’Istituto tecnico: esprimono una forte incertezza di fronte alla scelta sul proprio futuro perche’, ottenendo un diploma professionalizzante, possono scegliere tra il lavoro e la continuazione degli studi; i liceali invece, essendo naturalmente portati ad iscriversi all’Universita’, sono piu’ preoccupati della scelta del corso di laurea, ma decisi a continuare gli studi. Sono stati presentati oggi, presso il Liceo Galvani di Bologna, i risultati del questionario – sondaggio, svolto dall’Associazione Bologna Rifa’ Scuola, all’interno del progetto “Martino” ti orienta – promosso dai licei Malpighi, Galvani, Fermi e l’Istituto Crescenzi-Pacinotti – su un campione di 496 studenti, per capire l’approccio e le modalita’ di orientamento utilizzate nella scelta post-diploma. Nato dal riconoscimento della necessita’ da parte dei giovani di acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie qualita’, “Martino ti orienta” offre agli studenti numerose occasioni di incontro e confronto con professionisti, imprenditori e artigiani per individuare al meglio come concretizzare le proprie aspirazioni e i propri interessi nella futura realta’ formativa e professionale. Il progetto e’ iniziato con l’anno scolastico in corso ed e’ entrato nel vivo con la sua fase relativa agli incontri per aree disciplinari: fra marzo e aprile hanno avuto luogo 12 appuntamenti pomeridiani facoltativi con un totale di 55 personalita’ del mondo universitario e di quello lavorativo indirizzati a far conoscere nello specifico le possibilita’ formative e gli sbocchi occupazionali delle diverse aree disciplinari. Buona la risposta dei ragazzi con un affluenza piu’ significativa per gli incontri sulle aree relative a ingegneria, architettura, economia, fisica, informatica, matematica. Tra le curiosita’ emerse dal sondaggio fra gli studenti, un alta percentuale di figli che non si considerano destinati a proseguire nella professione dei genitori, aprendosi cosi’ a scelte svincolate e autonome. E se la motivazione della scelta risulta poggiare sui diversi significati del termine “interessante”, emerge implicita una richiesta di concretizzazione ottenibile tramite l’allargamento alla sfera professionale e sociale. Tra le facolta’ universitarie piu’ appetibili per gli studenti emergono Architettura, con il 49% delle preferenze, seguono Psicologia, Economia e Statistica, Ingegneria. A fondo classifica si trovano invece gli indirizzi di Agraria, Scienze Motorie e Difesa. (AGI)
Ari/Red