ANIE: MAURIZIO TUCCI NUOVO PRESIDENTE PER BIENNIO 2008-2009
(AGI) - Roma, 28 mar. - L’assemblea dell’Anie - associazione nazionale telecomunicazioni, informatica ed elettronica di consumo - ha eletto presidente per il biennio 2008-2009 Maurizio Tucci, amministratore delegato di Selex Communications (Gruppo Finmeccanica). Laureato in Economia e Commercio all’Universita’ La Sapienza di Roma, professore universitario di Organizzazione aziendale, Tucci ha svolto tutta la sua carriera manageriale in aziende multinazionali operanti nel settore dell’ICT e della innovazione ad alto contenuto tecnologico: Ericsson, Nortel Networks, Gruppo Cos, Guppo Bull, Alenia Spazio.
Il neoletto Presidente, nell’indicare quali saranno le priorita’ del proprio mandato, ha sottolineato come “la molteplicita’ della rappresentanza categoriale dell’ICT all’interno del sistema di Confindustria costituisca un oggettivo problema e indebolisca il settore nella sua capacita’ di relazionarsi sia con le istituzioni sia con il mercato. La questione e’ di primaria importanza e durante la mia presidenza mi adoperero’ affinche’ l’associazione diventi in italia la realta’ di riferimento per l’industria dell’information, communication and media tecnology. L’associazione dovra’ operare per creare una larga convergenza di interessi, anche attraendo nuovi soggetti, allo scopo di accrescere credibilita’ e rappresentativita’. L’associazione dovra’ impegnarsi fortemente nel promuovere la completa digitalizzazione e la realizzazione delle News Generation Networks (NGN) e lo sviluppo dei servizi e delle applicazioni a queste connessi. E’ necessario che il settore dell’elettronica industriale e dell’ ICT sia percepito dalle istituzioni come strategico per la crescita dell’economia del Paese; “e’ auspicabile - continua Tucci - che l’azione del prossimo governo definisca regole chiare a sostegno dell’innovazione, affinche’ il Paese torni ad essere attrattivo per gli investimenti esteri e gli operatori del settore dispongano di un contesto stabile per poter definire strategie di medio-lungo termine; queste sono le due condizioni essenziali per evitare la de-industrializzazione del settore ICT e garantire i livelli occupazionali. Questi gli obiettivi che l’Associazione perseguira’ durante il mio mandato.” All’Anie aderiscono 97 aziende che nel 2007 hanno realizzato un giro di affari di circa di 13.000 milioni di euro. (AGI)
Red