UNIVERSITA’ CATANZARO: RETTORE SU PROGETTO CAMPUS
(AGI) - Catanzaro, 26 feb. - “Mi sento di esprimere gratitudine e apprezzamento al Comune di Catanzaro per la delibera approvata nell’ultimo Consiglio Comunale con la quale e’ stato deciso l’ampliamento dell’area destinata al nostro Campus universitario, perche’ viene confermato e ulteriormente riconosciuto il valore strategico del progetto che abbiamo concretizzato, in questi anni, a Germaneto, grazie alle intuizioni e alla tenacia di Salvatore Venuta, come d’altra parte ricordato dallo stesso Consiglio Comunale che ne ha apprezzato la figura umana e scientifica nonche’ l’opera instancabile”. Con queste parole il Rettore dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro, Francesco Saverio Costanzo, ha commentato la decisione del Consiglio comunale cittadino di ampliare di 38 ettari l’area in cui sorge il Campus universitario di Germaneto, che ora si estendera’ su una superficie totale di circa 200 ettari. Nella nuova area assegnata, il progetto dell’Universita’ prevede la realizzazione di un “Bioparco Scientifico e Tecnologico”, dove verranno dislocate tutte la funzioni piu’ strettamente legate alla ricerca avanzata e al trasferimento tecnologico, integrate ad aree verdi, orti botanici, coltivazioni di ricerca e di sperimentazione, capaci cosi’ di concorrere alla tutela e valorizzazione dell’area e alla interconnessione con i tessuti urbani esistenti e con i centri urbani dell’hinterland catanzarese. Le finalita’ principali del “Bioparco” riguardano pertanto, nello specifico, sia gli aspetti legati al trasferimento tecnologico e sia quelli relativi all’impiego dei suoi risultati a fini produttivi nei settori delle biotecnologie e dell’ingegneria informatica con possibili estensioni ai settori della produzione animale e vegetale. “La nostra richiesta al Comune - ha spiegato il Rettore Francesco Saverio Costanzo - nasceva dai risultati di uno studio di fattibilita’ che, tenendo conto delle esigenze di crescita del Campus, nell’arco di 10-15 anni, e delle linee strategiche definite per tutti quegli interventi necessari al suo stesso sviluppo strutturale, segnalava la carenza fondiaria come uno dei punti di criticita’ per l’implementazione del programma edilizio. Accogliendo pertanto la nostra richiesta, il Consiglio Comunale tutto ha ribadito, nei fatti, il ruolo strategico del Campus quale motore di crescita e sviluppo per la Citta’ a livello culturale, sociale ed economico, evidenziando il contributo positivo che l’Universita’ puo’ apportare a tutto il territorio”. (AGI)
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