IMPRESE: IMMIGRATI CRESCONO IN SICILIA, BOOM DEL MAROCCO
(AGI) - Palermo, 22 feb. - Sono soprattutto marocchine, e concentrate a Messina e Palermo, le imprese extracomunitarie che operano in Sicilia. Ma il rapporto tra le imprese individuali con titolare non europeo e il totale complessivo di quelle residenti e’ di gran lunga inferiore, rispetto al dato di regioni quali la Toscana e la Lombardia. E’ quanto emerge dai dati di Unioncamere estratti da Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta sul Registro delle imprese da InfoCamere, la societa’ consortile di informatica delle Camere di Commercio italiane. Le imprese con titolare nato in Marocco sono 3.464 (sono oltre 40 mila in Italia). A seguire, ma con ampio divario, ci sono le imprese cinesi (1.608; 29 mila il dato nazionale), poi, a sorpresa, 1.020 imprese del Bangladesh, con una vera e propria colonia palermitana di 819 attivita’ imprenditoriali: una buona concentrazione se si pensa al dato nazionale di 7.069. Seguono quelle del Senegal, 1.010, per lo piu’ distribuite nel catanese, solo 731 le tunisine, 233 delle quali a Palermo. Se poi si considerano tra le”extra” anche quelle di nazionalita’ svizzera, le imprese con titolare elvetico in Sicilia sono oltre 1.400. La cultura dell’accoglienza e’ insomma tutta palermitana con 3.260 imprese su un totale di 12 mila in tutta la Sicilia.
“L’impresa - commenta il segretario generale di Unioncamere Sicilia, Alessandro Alfano - e’ una forma di autoimpiego che consente l’integrazione di tanti immigrati extracomunitari residenti in Sicilia. I dati del 2007 confrontati con quelli dell’anno precedente confermano un aumento delle imprese immigrate, anche in quei settori che hanno registrato una tendenza negativa, come il commercio e l’agricoltura. La diminuzione delle micro-aziende condotte da siciliane, apre spazi di mercato all’imprenditoria immigrata, anche se cio’ non e’ sufficiente a coprire una crisi generalizzata. Peraltro, laddove molti immigrati hanno finito per trasformare un rapporto di dipendenza in una forma di lavoro autonomo, cio’ non sempre si traduce nella solidita’ delle aziende”. (AGI)
Mrg/Mzu (Segue)