TUMORI: AUMENTANO CERVICO-FACCIALI, OLTRE 50% PAZIENTI GUARITI
(AGI) - Milano, 24 gen. - L’integrazione fra terapie mediche, nuove modalita’ di radioterapia e tecniche innovative di chirurgia consente di guarire oltre la meta’ di questi pazienti. I tumori del distretto cervico-facciale comprendono i carcinomi del cavo orale, della laringe, del faringe e delle ghiandole salivari. Fino a pochi anni fa il trattamento di queste neoplasie richiedeva interventi spesso demolitivi, poiche’ la malattia nella maggior parte dei casi veniva diagnosticata in fase avanzata. “Per le neoplasie del distretto cervico-facciale si e’ assistito ad un sostanziale miglioramento delle possibilita’ di cura - precisa Foa - grazie sia alla precocita’ della diagnosi che all’impiego di agenti biologici come cetuximab, un anticorpo monoclonale capace di bloccare in modo selettivo il recettore dell’epidermal growth factor impedendone l’attivazione e arrestando una serie di funzioni essenziali alla sopravvivenza e alla moltiplicazione delle cellule tumorali”. Ma oltre alle potenzialita’ dei farmaci biologici, dal Convegno emergono altre novita’. Ad esempio, per i carcinomi del rinofaringe, sono stati ottenuti risultati promettenti con la immunoterapia. Sono poi migliorate le modalita’ di radioterapia, in grado di ‘mirare’ in modo sempre piu’ selettivo e modulato la massa tumorale, risparmiando i tessuti sani, cosi’ come si sono compiuti progressi per le tecniche chirurgiche che prevedono anche la laser-chirurgia e la chirurgia robotica. (AGI)
Red/Ing