MONETE ANTICHE IN VENDITA SUL WEB, STUDENTE CAGLIARI NEI GUAI

(AGI) - Cagliari, 15 dic. - Lo scambio su internet di una rarissima moneta punica raffigurante il Sardus Pater ha fatto scattare le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Sassari che hanno consentito di recuperare quasi 2.000 monete in oro, argento e bronzo coniate tra il IV secolo a.C. e il VII secolo d.C..
La compravendita avveniva sul web, in un sito regolarmente registrato da uno studente cagliaritano di 32 anni, iscritto adesso nel registro degli indagati per ricettazione ed esportazione illecita di beni culturali. Per gli uomini del nucleo specialistico dell’Arma dei carabinieri il giro d’affari del giovane, anche con l’Inghilterra e gli Stati Uniti, superava i 250 mila euro, mentre il valore approssimativo delle monete sequestrate nella sua abitazione, a Cagliari, in collaborazione con i militari del comando provinciale, e’ di circa 100 mila euro.
Dalle indagini, svolte in questi ultimi sette mesi sia in Sardegna che all’estero, tuttora in corso, e’ emerso il livello dilettantistico dello studente, estraneo ai circuiti di compravendita dei beni numismatici o culturali sottoposti normalmente a verifiche da parte dei carabinieri del nucleo su soggetti titolari di esercizi antiquariali.
Il giovane aveva trasformato una stanza dell’appartamento in una sorta di negozio con l’esposizione delle monete accompagnata da indicazioni inventariali, risalenti alle civilta’ punica, magno-greca, romana repubblicana, romana imperiale e bizantina, di pregevole interesse archeologico e storico-scientifico. I carabinieri per ora hanno messo sotto sequestro il computer del giovane per individuare, attraverso la rete informatica, i soggetti che hanno acquistato i reperti. (AGI)
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