SICUREZZA:CFS, METEOMONT PER LA MONTAGNA, ORA ANCHE IN SICILIA

(AGI) - Roma, 13 dic. - E’ iniziata la stagione invernale e con la riapertura delle piste da sci e’ a disposizione su tutto l’arco alpino e appenninico italiano il Servizio Meteomont, il sistema nazionale di monitoraggio delle condizioni meteonivologiche e di valutazione del pericolo valanghe, svolto dal Corpo forestale dello Stato e dal Comando Truppe Alpine, in collaborazione con il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.
Uno strumento fondamentale - si legge in una nota del Corpo forestale dello Stato - che, attraverso la compilazione e la diffusione quotidiana di un bollettino aggiornato 24 ore su 24, informa in tempo reale gli sciatori, gli operatori turistici e gli amanti dell’alta quota sulle condizioni del manto nevoso e sulla sua stabilita’, per garantire la massima sicurezza in montagna. I dati meteo-nivometrici del Bollettino Nazionale della Neve e delle Valanghe sono consultabili sul sito www.meteomont.org attraverso le 12 edizioni giornaliere. Ulteriori informazioni potranno essere richieste telefonando gratuitamente al 1515, il numero di emergenza ambientale del Corpo forestale dello Stato attivo 24 ore su 24. Oltre alla rete informatica di rilevamento e alle tecnologie del Servizio Meteo dell’Aeronautica, e’ proprio l’impegno costante di questi 800 uomini e donne, distribuiti lungo la dorsale appenninica e l’intero arco alpino, la vera ’spina dorsale’ del Meteomont, tra i cui compiti non ci sono solo la previsione e la prevenzione, pur fondamentali per chi vive la montagna. Il Servizio di Vigilanza e Primo Soccorso sulle piste da sci del Corpo forestale dello Stato, infatti, e’ presente presso tutti i comprensori sciistici per garantire l’osservanza delle norme di comportamento da tenere sulle piste. In caso di necessita’ o di persone travolte dalle valanghe le operazioni di soccorso vengono intensificate con sondatori, operatori Arva ed elicotteri. Un servizio attivo per tutti coloro che svolgono l’attivita’ escursionistica o sciistica sia in pista che fuori pista.
Da quest’anno l’attivita’ del Meteomont e’ estesa anche in aree geografiche non caratterizzate da significativi pericoli per le valanghe, come la Regione Sicilia, la cui integrazione nel sistema consentira’ di completare la rete di monitoraggio nazionale. Grazie, infatti, al protocollo d’intesa firmato questa estate dal Corpo forestale dello Stato e dal Corpo forestale della Regione Siciliana, a partire dalla stagione invernale 2007-2008 il servizio Meteomont sara’ svolto anche su Etna, Nebrodi e Madonie, le montagne siciliane sempre piu’ meta del turismo invernale italiano e internazionale. (AGI)
Red