TECNOLOGIA: WEF, AVANGUARDIA E’ USA; SI PUNTA SU ENERGIA VERDE
(AGI) - Roma, 29 nov. - La tecnologia all’avanguardia parla americano. Delle 39 aziende che rientrano nel ‘Technology Pioneers 2008′, annunciato oggi dal World Economic Forum, ben 22 sono statunitensi. Le altre classificate hanno sede in Israele e in Gran Bretagna (tre entrambe), Svezia e Svizzera (due entrambe) e Canada, Francia, Germania, India, Olanda e Russia (una).
I ‘Technology Pioneers’ sono aziende che sviluppano e applicano tecnologie altamente innovative ed evolutive nei settori energetico, biotecnologico e informatico tecnologico: per essere selezionate devono avere un potenziale impatto a lungo termine sul commercio e la societa’ e avere le caratteristiche di un’azienda leader consolidata sul mercato.
Le tre categorie principali di selezione del ‘Technology Pioneers’ sono tre: energia/ambiente, biotecnologia/salute e tecnologia informatica.
Nel campo energetico-ambientale sono dieci le aziende che rientrano nel prestigioso titolo del Wef e che si distinguono per l’impegno in una tecnologia energetica che unisce l’eccellenza produttiva agli standard di tutela ambientale, efficienza e risparmio energetico. Anche in questo settore sono gli Stati Uniti a primeggiare, con otto aziende selezionate . Le altre due aziende impegnate nella tecnologia non inquinante sono del Nord Europa, l’Olanda e la Germania.
Sono 12 invece le societa’ premiate nel settore biotecnologico applicato anche alla salute, e quindi principalmente alla diagnostica: cinque sono statunitensi, due svizzere, due israeliane, una indiana, inglese e canadese.
Nel settore della tecnologia informatica, che spazia dal settore della comunicazione a quello della telefonia sino a quello computeristico, 12 societa’ su 17 sono americane. Due sono inglesi, una e’ israeliana, una russa e due sono per meta’ americane e per l’altra meta’ francesi o svizzere. (AGI)
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