GEP REALIZZA NEL NAPOLETANO PASSAPORTI ELETTRONICI PER BRASILE
(AGI) - Napoli, 26 nov. - “Contiamo di allargare nel 2008 la produzione a un milione di pezzi per soddisfare le esigenze del Brasile”, ha annunciato Pepori, che di Gep e’ anche amministratore delegato. Con l’Udinese Calcio, poi, Gep a dicembre utilizzera’ un varco allo stadio “Friuli” di Udine per testare un’apparecchiatura palmare dotata di antenna con radiofrequenza e un software in grado di leggere i dati inseriti uno speciale passaporto - di cui saranno per ora dotati i giornalisti accreditati - anche a distanza di 20 centimetri; un modo per velocizzare e rendere piu’ accurati i controlli. Ad Arzano ci sono ventisette dipendenti e una capofabbrica donna, Giovanna Calcagno, ma gia’ l’anno prossimo il personale salira’ a quaranta unita’. L’investimento per la nuova fabbrica e’ stato di 5 milioni di euro. “Quello che vediamo oggi in questo laboratorio ha un forte significato - ha detto Nicolais - e’ la dimostrazione che nel Sud siamo molto capaci di essere creativi e competitivi”. “Significativo” e’ stato definito da Bassolino il fatto che ad Arzano si sia scelto di fare un insediamento produttivo di teconologie avanzate; in Campania, aggiunge , “Si sta invertendo quel trend negativo per il quale le aziende chiudevano i battenti o andavano a insediarsi altrove. Ora invece numerose imprese sia italiane che straniere sono interessate a localizzarsi qui”. Il fatturato di Gep (nella cui compagine azionaria oltre ArjoWiggins con l’85% delle quote, ci sono STMicroelectronics con l’8% e Aci Informatica con il 7%) nel 2006 e’ stato di 10 milioni di euro e si stima cresca del 20% nel 2007. (AGI)
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