PIRATERIA INFORMATICA: FIMI, OPERAZIONE GDF SEGNALE FERMEZZA
(AGI) - Roma, 29 ott. - “Le istituzioni e le forze di polizia hanno ormai preso atto che la pirateria digitale non e’ un problema di quattro ragazzi che scaricano gratis ma una seria minaccia per l’industria della creativita’”. E’ quanto ha sottolineato Enzo Mazza, Presidente della Fimi riferendosi all’operazione della GdF di melegnano.
Aggiunge Mazza: “Colpire i grandi spacciatori di musica illegale, costituisce un segnale di fermezza contro una crescente attivita’ organizzata che causa notevoli danni ai nuovi business model della musica in rete”.
Solo nel 2006 in Italia, la musica illegalmente diffusa via internet ha causato danni all’industria per 70 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti i diritti degli autori e l’evasione fiscale connessa al traffico illecito. La pirateria musicale nel nostro Paese ricopre circa il 26% del mercato e ha visto crescere sensibilmente anche lo scambio illecito attraverso reti P2P che si somma alla pirateria tradizionale e che pone l’Italia tra ai Paesi con i livelli piu’ preoccupanti di contraffazione. (AGI)
Red/Cva