SANITA’: CRACOLICI (DS), IN CORSO ASSUNZIONI POCO TRASPARENTI
(AGI) - Palermo, 24 set. - “L’assessorato alla Sanita’ sta procedendo a 14 assunzioni con procedure e forme di selezione poco trasparenti. Il personale viene chiamato per la generica finalita’ di ‘gestire il rischio sanitario’ e i bandi in questione, pubblicati sul sito web dell’assessorato in pieno agosto, sono stati riaperti dopo la scadenza”. Lo dice Antonello Cracolici, capogruppo Ds all’Ars, che ha presentato una interrogazione all’assessore alla Sanita’. Sul sito dell’assessorato alla Sanita’ - si legge nell’interrogazione - sono stati pubblicati bandi di selezione per la ‘Definizione ed implementazione di politiche per la gestione del rischio nel servizio sanitario regionale’ da assegnare a due laureati in ingegneria gestionale, a due laureati in medicina specializzati in Igiene e medicina preventiva, un laureato in psicologia o scienze della comunicazione sociale e istituzionale, sette laureati in giurisprudenza o economia e commercio o scienze statistiche e due laureati in ingegneria informatica.
La pubblicazione di questi bandi, effettuata l’8 agosto 2007, poneva quale termine ultimo quello delle ore 12 del 27 agosto 2007 per la consegna della domanda di partecipazione alla Segreteria Tecnica e contestualmente fissava la data del 4 settembre 2007 per lo svolgimento delle selezioni. Successivamente - si legge ancora nell’interrogazione - sullo stesso sito veniva dato avviso di riapertura dei termini, prorogando alle ore 12 del 14 settembre 2007 il termine per la presentazione delle istanze di partecipazione alle selezioni e precisando che le stesse andavano consegnate all’Urp dell’assessorato e non piu’ alla Segreteria Tecnica. “Tutta la procedura - dice Cracolici - desta forti perplessita’ e fa sorgere seri sospetti sulla regolarita’ e trasparenza amministrativa, sia per il periodo ed i tempi ristretti scelti a monte delle selezione (il mese di agosto non e’ certo quello piu’ indicato per assicurare la partecipazione piu’ ampia e qualificata degli aspiranti alle selezioni, specie se nello stesso mese e solo dopo 15 giorni circa si fissa il termine ultimo di presentazione); sia per la forma data alla selezione (non si comprende, anche a volere invocare una non chiarita urgenza, perche’ non sia stato adottato il formale decreto assessoriale e perche’ lo stesso non sia stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana); sia infine per le finalita’ delle selezioni, attesa l’estrema genericita’ e, conseguentemente, vacuita’ del termine ‘gestione del rischio sanitario’”. Cracolici chiede dunque di sapere “se l’assessore alla Sanita’ non ritiene opportuno ricondurre a trasparenza ed ai principi di buon andamento ed imparzialita’ la procedura selettiva, revocando immediatamente tutti i bandi di selezione sopra generalizzati, adottando un formale decreto di indizione delle selezioni da pubblicare sulla Gurs e chiarendo la finalita’ stessa delle selezioni”. (AGI)
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