MUSICA: A GROSSETO IL PRIMO CONCERTO CON I SUONI DELL’ALDILA’

(AGI) - Grosseto, 24 ago. - Pianoforte e sassofono per “suonare” l’aldila’: “Via Cava festival” spalanca, infatti, nel Parco di Pietra di Roselle, in provincia di Grosseto, un evento unico, in prima assoluta. “Metafonie”, prima opera musicale al mondo che coniuga composizioni e improvvisazioni con suoni dell’aldila’.
Protagonista del concerto, sabato 25 agosto e autore dell’omonimo cd “Metafonie”, e’ il maestro Stefano Ordini, grossetano classe ‘61. Tra i maggiori virtuosi di piano a livello nazionale e internazionale; autore, compositore e multistrumentista, con autorevole ed eclettica formazione alle spalle, conservatorio Cherubini di Firenze, diploma in fonologia e musica elettronica con Albert Mayr e Pietro Grossi, perfezionamento in pianoforte moderno con Giancarlo Cardini, studi in informatica musicale al Cnr di Pisa, diploma in regia musicale, collaboratore Rai, autore di colonne sonore per il cinema. Ordini e’ anche l’inventore dell’arte e della musica metafonica, primo e unico ponte al mondo tra suono terreno e fenomeni dell’aldila’. “Metafonie” raccoglie 10 brani tessuti a partire dalle voci del mondo “altro”, ricavati dai “documenti psicofonici” forniti a Ordini da uno dei massimi esperti-medium operanti in questo campo, Marcello Bacci, grossetano discepolo di Jurgenson che ha inventato la psicofonia. Se Bacci ha raccolto per anni registrazioni di cori formati da migliaia di voci celestiali, intonanti lunghe sequenze di accordi intersecati “naturalmente” tra loro in maniera politonale e senza soluzione di continuita’, Ordini le ha trasformate in musica, montando le sequenze corali celestiali, ordinandole per linee armoniche e creando un unicum. Un progetto che riscuote interesse in Usa e Argentina e che Via Cava festival propone in prima assoluta. Sul palco Stefano Ordini (piano, synthesizer, melodica, voce, percussioni) e Piero Bronzi (sax soprano e sax tenore); l’addetto a registrazione e campionamento e’ David Barbagli; milanese la casa discografica che ha prodotto il cd e’ la Map. (AGI)
Sep