GERMANIA: TAGLI ALL’UNIVERSITA’, ELIMINATO 12% CATTEDRE

(AGI) - Berlino, 21 ago. - Tra il 1995 ed il 2005 la Germania ha proceduto a una costante soppressione di cattedre universitarie (-11,6 per cento) e la maggior parte dei tagli ha interessato le discipline umanistiche. E’ la notizia di apertura del giornale ‘Frankfurter Allgemeine Zeitung’: sono state eliminate 1.451 cattedre, nonostante il fatto che il numero degli studenti sia cresciuto nello stesso periodo dello 0,5 per cento. A subire il ridimensionamento piu’ drastico e’ stata la facolta’ di filologia classica, che ha perduto il 35 per cento dei suoi titolari di cattedra e ad Heidelberg, punto di riferimento di questi studi, il 40 per cento.
Nelle discipline scientifiche le facolta’ piu’ colpite sono state quelle di Ingegneria (-13,3 per cento), Matematica e Scienze naturali (-4,3 per cento) e Medicina (-2,7 per cento). Piu’ cattedre sono state invece istituite nelle facolta’ di Giurisprudenza, Economia e Sociologia (+5,6 per cento) e in quelle artistiche (+9,4 per cento). L’associazione delle universita’ tedesche ha chiesto al governo un radicale cambiamento di rotta, ritenendo impossibile mantenere standard qualitativi elevati con una rapporto di 60 studenti ogni insegnante.
Per quanto riguarda le scelte degli studenti tedeschi -265.700 si sono laureati nel 2006, pari a un incremento del 9 per cento- le facolta’ scientifiche continuano a registrare il boom di iscrizioni. In cima a tutte si collocano le facolta’ di Matematica (+14%), seguite a ruota da quelle di Informatica (+13 per cento). A scegliere Matematica sono soprattutto le ragazze (54 per cento), rispetto al 39 per cento nelle altre discipline. (AGI)
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