MUSICA:25 ANNI FA LA RIVOLUZIONE IN 12 CM., BUON COMPLEANNO CD
(AGI) - Londra, 17 ago. - Cio’ che ancor meno immaginavano i suoi creatori, era che il cd potesse divenire lo strumento base di trasporto e archiviazione dei dati dei computer. “Negli anni ‘70 e ‘80 non avremmo mai creduto che le industrie di informatica e di intrattenimento avrebbero optato per il compact disc per archiviare dati e i film”, afferma Piet Kramer, che fece parte del team di esperti che sviluppo’ la tecnologia digitale.
Il progresso avanza e il compact disc festeggia il suo primo quarto di secolo con un principio di vecchiaia sulle spalle. Il download digitale lo sta lentamente detronizzando, complice l’interesse calante per il formato album a favore della singola hit o della compilation. Secondo l’IFPI (Federazione Internazionale dell’industria fonografica) le vendite digitali raggiungeranno nel 2010 un quarto di quelle totali mondiali. Previsioni che allarmano non poco l’industria dei supporti “fisici”, che tenta rapidamente di correre ai ripari.
Preservare il compact disc, in fondo, e’ ormai anche una questione di affetto e di tradizione. La quantita’ prodotta fino a oggi e’ davvero impressionante. Se venissero tutti impilati uno sopra l’altro, osservano alla Philips, malgrado ognuno sia spesso solo 1,2 millimetri, potrebbero fare il giro della terra per ben sei volte.(AGI)
Red