E-GOVERNMENT: DEFINITE COMPETENZE DELLE DUE SOCIETA’ REGIONALI

(AGI) - Palermo, 14 ago. - Definite le competenze delle societa’ create dalla Regione per lo “sviluppo della societa’ dell’informazione nella Regione siciliana”. Il ragioniere generale Vincenzo Emanuele ha emanato la circolare che individua gli ambiti di operativita’ di “Sicilia e-Innovazione spa”, ente strumentale della Regione e unico soggetto che eroga prestazioni all’amministrazione regionale, e di “Sicilia e-Servizi Spa”, ente attuatore per sviluppare e gestire l’ingente processo di informatizzazione e d’innovazione in Sicilia e nella sua amministrazione regionale, e per un governo centralizzato delle iniziative progettuali nel settore informatico e nell’innovazione tecnologica della pubblica amministrazione. Tutte le amministrazioni e le agenzie regionali dovranno adesso rivolgersi al dipartimento Bilancio, sia per la realizzazione di nuovi interventi che per la presa in carico di sistemi informativi preesistenti, e contemporaneamente verranno incaricate le due societa’ di predisporre un progetto di massima.
Per l’attuazione della societa’ dell’informazione e’ stata costituita nel giugno 2005, la societa’ “Sicilia e-Innovazione Spa”, societa’ capogruppo strumentale, a totale partecipazione della Regione, titolare del rapporto generale di concessione per tutta la materia informatica, e cerniera tra l’amministrazione e l’altra societa’, la “Sicilia e-servizi Spa”, che individua le necessita’ e attiva le iniziative, garantendo il coordinamento. A quest’ultima, nata nel dicembre 2005, con il 51% della Regione e il 49% del socio privato” Sicilia e-servizi Venture scrl”, vengono affidate in via esclusiva, tutte le attivita’ di informatizzazione delle singole amministrazioni e dei servizi ai cittadini e alle imprese, lo sviluppo della rete telematica unitaria della Regione, la gestione della piattaforma telematica integrata.
Gli obiettivi programmatici 2007/2013 della due societa’ per sono contenuti nel piano strategico approvato dalla Giunta Cuffaro nella seduta del 9 maggio scorso. “Giunge cosi’ alla sua fase attuativa -ha commentato il presidente della Regione Salvatore Cuffaro- l’accordo di programma quadro sulla societa’ dell’informazione in Sicilia, avviato nel 2002. Si tratta di una vera rivoluzione che fara’ crescere la Sicilia, perche’ trasformera’ ed ammodernera’ l’amministrazione regionale, stimolando la competitivita’ dell’azione amministrativa e contribuendo alla crescita dell’economia siciliana”. (AGI)
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