INFORMATICA: 26 ANNI FA IBM REALIZZAVA IL PRIMO PC

(AGI) – Roma, 12 ago. – E’ un anniversario importante quello che si celebra oggi per la tecnologia: il 12 agosto di 26 anni fa nasceva infatti quello che viene considerato il primo vero ‘personal computer’ della storia, prodotto dall’azienda americana Ibm. Lo sviluppo del progetto fu portato avanti in un anno da un’equipe di 12 ingegneri guidati da Don Estridge. L’Ibm 5150 servi’ a definire uno standard globale per rendere diffuso e popolare il computer; la macchina, realizzata usando parti di diversi fornitori, aveva anche una ‘architettura aperta’, per cui altre ditte avevano il permesso di produrre computer compatibili in cambio di una licenza chiesta da Ibm per l’utilizzo del Bios, il software che controllava il cuore del sistema.
Presto, pero’, altri produttori carpirono i segreti del Bios e non dovettero piu’ pagare Ibm: cio’ contribui’ notevolmente ad abbassare i prezzi e quindi al boom delle vendite dei Pc negli anni successivi. Ibm punto’ su questo progetto per contrastare Apple, che aveva gia’ prodotto un computer destinato alle singole persone: per il sistema operativo si rivolse alla Microsoft di Bill Gates e Paul Allen, che creo’ appositamente l’Ms-Dos. La versione del Pc Ibm presentata il 12 agosto 1981 aveva una memoria di 16 o 64 Kbyte (mentre i Pc hanno standard di 1 Gigabyte), non aveva dischi fissi ma uno o due floppy drive; il modello base, che non aveva il monitor e i floppy ma andava collegato a un televisore e a un lettore di cassette, costava all’epoca 1565 dollari. Il primo anno di vita furono venduti 200 mila esemplari di Ibm 5150 e il successo fu tale che gia’ dopo i primi mesi dal lancio uscirono diversi cloni, i famosi Pc Ibm compatibile. (AGI)
Red