COMMERCIO DETTAGLIO: IN SU VENDITE MA NON PER PICCOLI NEGOZI
(AGI) - Roma, 1 ago. - Aumentano le vendite al dettaglio ma sono per i supermercati o per le aziende con piu’ di 20 dipendenti: e’ quanto emerge da un’indagine del Centro studi di Unioncamere sulla congiuntura delle piccole e medie imprese.
Piu’ in generale, si registra una sostanziale stabilita’ per le imprese del commercio e dei servizi nel secondo trimestre 2007. Ammonta infatti a +0,1% l’andamento delle vendite commerciali e a -0,4% quello del giro d’affari dei servizi in senso stretto tra aprile e giugno 2007 rispetto allo scorso anno. Ma il dato medio nasconde due situazioni contrapposte: la crescita del Nord-Est alla quale si contrappone il calo del Mezzogiorno. Per il commercio al dettaglio, l’incremento dello 0,1% delle vendite delle imprese commerciali nel secondo trimestre su base annua e’ dovuto unicamente alla dinamica della grande distribuzione (+2,6%) e delle imprese con oltre 20 dipendenti (+2,8%). In flessione dell’1,5%, invece, le vendite delle aziende con 1-19 dipendenti. A livello territoriale sostanzialmente stazionario l’andamento del Nord-Ovest (0,2%). Incrementi piu’ consistenti, invece, al Centro (+1,0%) e soprattutto nel Nord-Est (+2,0%). In difficolta’, invece, le imprese del Mezzogiorno che registrano un calo delle vendite del 2,2%. Piu’ consistente la flessione del Commercio al dettaglio di prodotti alimentari (-1,0%) rispetto a quella del commercio al dettaglio di prodotti non alimentari (-0,4%).
Quanto alle previsioni, c’e’ ottimismo tra gli operatori per quanto riguarda l’andamento delle vendite nel prossimo trimestre. Ammonta a +27 il saldo tra attese di incremento e di decremento del giro d’affari. Il saldo e’ piu’ consistente nel Nord-Est (+44) ed e’ eccezionalmente elevato tra le imprese con oltre 20 dipendenti (+72) mentre e’ pari a 0 per quello riguardante le aziende piu’ piccole.
In lieve calo il volume d’affari dei servizi in senso stretto nel secondo trimestre dell’anno: -0,4% il bilancio fornito dagli operatori, su base annua. A tenere sono solo le regioni del Nord-Est (1,0%), mentre le altre ripartizioni segnalano flessioni piu’ o meno consistenti: Nord-Ovest -0,5%, Centro -0,6%, Mezzogiorno -1,6%. Positivo l’andamento delle aziende con 50 dipendenti ed oltre (+2,2%), mentre quelle con 1-49 dipendenti segnalano una diminuzione del volume d’affari pari all’1,3%. A livello settoriale, il dato migliore e’ quello dei Servizi avanzati (+0,8%), seguiti da Informatica e Tlc (+0,5%).
Previsioni comunque positive per le imprese dei servizi in senso stretto per il terzo trimestre 2007: e’ pari a +12 il saldo tra attese di incremento e di decremento del volume d’affari, con le imprese con oltre 50 dipendenti che manifestano migliori attese (+18 il saldo a fronte del +10 delle imprese fino a 49 dipendenti). (AGI)
Red