DOSSIER SISMI: CSM, IL SERVIZIO SEGRETO SPIO’ I MAGISTRATI
(AGI) - Roma, 4 lug. - “A carico dei magistrati in questione - si legge nel documento approvato dal Csm - non viene indicato, a motivazione dell’opera di inteligence svolta, alcun fatto specifico (e men che meno alcun fatto illecito)” e tale attivita’ sarebbe stata disposta “esclusivamente”, come emerge dai documenti sequestrati, “sul presupposto che i magistrati oggetto di attenzione siano ‘portatori di pensieri e strategie destabilizzanti e vicini ai partiti della passata maggioranza (di centrosinistra, ndr)’ in ragione dell’attivita’ giudiziaria svolta o delle posizioni assunte nel dibattito politico-culturale”. Inoltre, si sottolinea nella risoluzione (di cui e’ relatore Fabio Roia, togato di Unicost) “l’opera di intelligence si e’ concretizzata non solo nella raccolta nella schedatura di materiali noti o comunque pubblici, ma anche in un capillare monitoraggio delle attivita’, dei movimenti e della corrispondenza informatica di magistrati, mediante forme di osservazione diretta o ad opera di terzi non individuati, di contatto con fonti riservate e di inserimento in mailing list con accesso limitato agli aderenti”. A fianco di questa ‘osservazione’, poi, “sono stati posti in essere dal Sismi specifici interventi tesi a ostacolare o contrastare l’attivita’ professionale o politico-culturale dei magistrati e delle associazioni in questione”, quali “una campagna mediatica di delegittimazione dei magistrati gia’ destinati all’Olaf (l’Organismo europeo per il contrasto alle frodi e alla corruzione, ndr) e l’interdizione politica nei loro confronti”, nonche’ la “campagna di stampa di alcuni organi di informazione, ripresa in sede politica, su una presunta congiura ai danni del Governo organizzata a livello europeo da Medel”. (AGI)
Oll (Segue)