SARAS: “REPUBBLICA”, OGNI POSTO IN PIU’ COSTATO FINO A 1,4 MLN

(AGI) - Cagliari, 26 mag. - Tra il 1995 e il 2004 la Saras di Sarroch (a 25 chilometri da Cagliari), la piu’ grande raffineria di petrolio del Mediterraneo, di proprieta’ della famiglia Moratti, ha percepito dallo Stato, attraverso tre contratti di programma, circa 200 milioni di euro (197,17 mln) a fondo perduto. Lo rileva un’inchiesta dei giornalisti Carlo Bonini e Walter Galbiati pubblicata stamane sul quotidiano “La Repubblica”, che evidenzia come gran parte di queste somme sia stata investita nella raffineria, mentre progetti alternativi in ricerca, biotecnologia e informatica presentati dalla stessa Saras, ora quotata in Borsa, nell’ambito degli accordi di programma autorizzati dal Cipe siano stati un insuccesso.
Ogni posto in piu’ nello stabilimento - stima l’inchiesta - e’ costato allo Stato fino a un milione 400.000 euro. Per ristrutturare la raffineria i Moratti avrebbero speso, nell’ambito dei contratti di programma, in totale 508 milioni di euro. Sono stati 269 i nuovi posti di lavoro nati nello stabilimento di Sarroch, a un costo medio superiore ai 700.000 euro, mentre la spesa per ogni nuovo occupato negli altri Contratti di programma non ha superato i 166.000 euro.
Nelle attivita’ collaterali i Moratti hanno investito nel complesso - sostiene “Repubblica” 83,8 milioni di euro, ricevendono nel contempo dallo Stato 58,2 in agevolazioni, quindi con una spesa netta di 25,6 milioni di euro.
“La societa’ ha utilizzato in modo trasparente i soldi dello Stato”, ribatte la Saras, “usufruendo di uno strumento per incentivare gli investimenti e creare nuovi posti di lavoro. E parecchi. A Macchiareddu non c’era nulla. Ora ci sono centinaia di persone che lavorano. Il contratto di programma ammette che un grande gruppo riceva finanziamenti da indirizzare su un suo asset, come la raffineria, e in cambio crei nuova occupazione in altri settori. I contratti poi sono minuziosamente codificati e la Saras li ha sempre rispettati alla lettera. Per questo motivio il gruppo dei Moratti e’ riuscito ad averne ben tre”. Quanto agli alti costi per ogni posto di lavoro creato, la Saras precisa che “la spesa massima per occupato e’ stabilita per legge.
Esistono parametri europei che variano a seconda della regione geografica”.(AGI)
Red-