DISABILI: IERFOP, SBLOCCARE FONDI PER FORMAZIONE PROFESSIONALE

(AGI) - Cagliari, 22 mag. - “Istruire le persone con disabilita’ non solo e’ un dovere morale ma riduce i costi per la Pubblica amministrazione”. Per questo l’associazione onlus Istituto europeo ricerca formazione orientamento professionale (Ierfop) ha lanciato un appello alla Regione Sardegna denunciando “il blocco dei fondi anche per la formazione professionale di persone con disabilita’”.
Per soddisfare le richieste di circa 1000 persone con disabilita’ fisica e sensoriale - ha spiegato il presidente onorario dell’associazione e consigliere regionale Raffaele Farigu - occorrono 3-4 milioni di euro di fondi regionali, che l’Istituto destinerebbe a corsi di alfabetizzazione informatica per disabili di primo e secondo livello e corsi di centralinista telefonico. Attualmente, ha ricordato Farigu, ci sono 75 ciechi che aspirano a diventare centralinisti, settore che offre la principale occupazione, con il 98% di disabili sensoriali impiegati.
“Da quando il presidente della Giunta Renato Soru ha messo in moto lo tsunami contro gli enti di formazione - ha spiegato Farigu - ha buttato il bambino assieme con l’acqua sporca: sappiamo che c’e’ bisogno di una riforma del settore, ma bisogna capire che la formazione professionale e’ fondamentale per l’integrazione sociale dei disabili”.
L’Ierfop e’ stato fondato circa 20 anni fa da diverse associazioni: Associazione nazionale privi di vista e ipovedenti, Ente nazionale sordomuti, Associazione nazionale mutilati e invalidi civili, Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, Istituto dei ciechi di Cagliari, Biblioteca multimediale per i ciechi e Sardegna Sport Disabili. Nei suoi anni di attivita’ ha inserito nel mondo del lavoro circa 1000 persone tra disabili e operatori sociali e familiari. (AGI)
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