SANT’ANNA: PROGETTI EUROPEI PROMOSSI DA COMMISSIONE EUROPEA
(AGI) - Pisa, 27 apr. - Il progetto “BIOLOCH”, coordinato dal laboratorio CRIM - Center for Applied Research in Micro and Nano Engineering del prof. Paolo Dario, godeva, infatti, di un finanziamento per le attivita’ della Scuola di 485.000 euro e aveva come oggetto lo studio dei sistemi di adesione e di locomozione di parassiti, vermi, insetti, pesci e la fabbricazione mini- e micro- macchine ad essi somiglianti. Approfondendo la conoscenza relativa alla biomeccanica delle diverse strategie di locomozione adottate dagli animali, in particolare le specie cosiddette “inferiori”, l’obiettivo finale del progetto consisteva nello sviluppo di dispositivi autonomi intelligenti, capaci di interagire con l’ambiente esterno, in analogia agli organismi biologici. Tra le numerose applicazioni dei risultati della ricerca che vanno dalla robotica all’esplorazione spaziale, quella ritenuta di maggior interesse riguarda la navigazione all’interno del corpo umano ai fini dell’endoscopia clinica minimamente invasiva. Il progetto IST-2000-29580 PURE-FORM, coordinato dal laboratorio PERCRO - Perceptual Robotics Laboratory del prof. Massimo Bergamasco, ha avuto un finanziamento di 906.000 euro e ha portato alla realizzazione di un museo virtuale che da al visitatore la possibilita’ di vedere e “toccare” sculture digitali, appartenenti a diverse epoche storiche e provenienti da numerosi musei europei. Tutto cio’ e’ stato possibile attraverso la realizzazione di sistemi avanzati per la scansione digitale e la visualizzazione tridimensionale delle sculture e di dispositivi robotici utilizzati per simulare il senso del tatto. In seguito al progetto sono state organizzate mostre itineranti, tenute in prestigiosi musei europei quali il “National Museum of Fine Arts” di Stockholm, il “Centro Gallego de Arte Contemporanea” in Santiago de Compostela e una mostra permanente presso il Museo dell’Opera del Duomo di Pisa. Una prossima realizzazione del Museo delle Pure Forme e’ attesa entro Settembre 2007 presso il Museo di Olimpia in Grecia. Infine, il progetto europeo GRAB aveva l’obiettivo di sviluppare un sistema multimediale innovativo che consente a disabili della vista di poter accedere ad informazioni tridimensionali mediante i sensi del tatto e dell’udito. Il team coordinato dal prof. Massimo Bergamasco, cui e’ stato assegnato un finanziamento di Euro 634.000, ha progettato e sviluppato il sistema GRAB, che consiste in un dispositivo robotico innovativo che permette di interagire attraverso le mani con modelli geometrici e matematici digitali rendendo possibile, ad esempio, esplorare con le mani la mappa digitale tridimensionale di una citta’. Il progetto GRAB e’ stato anche premiato come finalista del premio Europeo Descartes per l’innovazione tecnologica e scientifica. (AGI)
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