ICT: ASSINFORM, RALLENTA SPESA; SEGNALI POSITIVI DA ENTI LOCAL

(AGI) - Roma, 18 apr. - Trend in calo della spesa informatica delle amministrazioni locali, + 2,9% nel 2006 a fronte del + 3,4% nel 2005, ma l’in house cresce piu’ velocemente: + 4,7% rispetto al 4,3% dell’anno precedente. Progressi sull’informatizzazione delle funzioni interne, scarsi i risultati sui servizi al cittadino e alle imprese e sull’e-government. Rimane bassa la copertura informatica per aree cruciali come sanita’ e Cup regionali. E’ quanto emerge dal Rapporto Assinform sulla Pubblica amministrazione.
“Con 1,380 milioni di euro raggiunti nel 2006 - si legge nel rapporto - la spesa in informatica delle amministrazioni locali e’ risultata complessivamente in crescita rispetto all’anno precedente, a dimostrazione di un’aumentata sensibilita’ pubblica verso le opportunita’ che offre l’innovazione tecnologica per la soluzione delle problematiche di ammodernamento proprie della Pa: dalla ricerca di una maggiore efficienza organizzativa al miglioramento dei servizi, a nuove applicazioni per il Welfare, la sicurezza, l’ambiente. Questo significa che la Pa locale sta naturalmente diventando uno dei maggiori produttori di domanda di servizi innovativi al cittadino e alle imprese”.
Considerando solo gli Enti locali (regioni, province, comuni, comunita’ montane) si evidenzia come le Regioni rappresentino il maggior centro di spesa in informatica con 421,7 milioni di euro, equivalente a oltre un terzo della spesa degli enti. Le ragioni di tale andamento risiedono nel ruolo assunto dall’ente regionale come soggetto coordinatore di tutte le realta’ locali e interlocutore privilegiato della Pa centrale, nonche’ diretto beneficiario dei finanziamenti statali ed europei di cui, dovrebbero poi beneficiarne anche gli altri enti locali. (AGI)
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