CONTRAFFAZIONE: DAI CD AL VIAGRA, 7 MLD DI DANNI ALL’ECONOMIA
(AGI) - Roma, 21 mar. - Si stima che il 12% dei giocattoli messi in commercio sia contraffatto e un altro settore affine colpito e’ quello delle mini-moto. La contraffazione dei farmaci, poi, e’ cresciuta dal 2004 al 2005 oltre il 40% e ha provocato la perdita di 17 mila posti di lavoro e un danno economico di oltre 2 miliardi di euro. A condurre la lista dei farmaci piu’ contraffatti nei paesi avanzati e’ il Viagra.
Una tipica manifestazione della contraffazione e’ quella delle false banconote in euro: nel secondo semestre del 2006, stando ai dati diffusi dalla Bce, sono state ritirate 265 mila banconote contraffatte. In testa c’e’ il biglietto da 20 euro che supera quello da 50 e da 100 euro. Il settore piu’ colpito rimane quello dell’elettronica e il nostro paese si conferma leader nella contraffazione musicale. Per il comparto elettronico la percentuale dei prodotti contraffatti e’ di oltre il 20% nell’industria degli audiovisivi, del 30% nell’industria informatica e sale oltre il 40% su scala mondiale nel settore del software. Solo nel periodo 2003-2004 sono stati sequestrati dalle Fiamme Gialle oltre 10 milioni di programmi contraffatti, oltre un miliardo e mezzo di cd musicali, 6 milioni di supporti e 900 mila dvd musicali.
L’Italia e’ sesta nella top ten mondiale dopo Brasile, Canada, Cina, Grecia e Indonesia. La seguono Corea, Messico, Russia e Spagna. A livello regionale la Campania si conferma in testa nella produzione e diffusione dei prodotti musicali contraffatti con 1.334.701 sequestri, seguita dal Lazio(532.570), Sicilia (364.968), Lombardia (205.754), Toscana (42.450) ed Emilia Romagna (44.784). “Spesso - ha sottolineato il vice ministro D’Antoni - c’e’ differenza troppo alta tra il prodotto falso e l’originale, come nel caso dei cd. Anche i produttori e i commercianti dovrebbero riflettere sugli elementi che portano all’innalzamento del prezzo”.
Secondo i dati della Federazione italiana Strumenti Musicali Elettronici Dischi (Fismed-Confesercenti) per l’uscita di un nuovo cd musicale solo i costi di registrazione variano dai 100 mila ai 250 mila euro. Ad essi si aggiungono i costi di realizzazione della copertina che oscillano tra i 20 mila e i 40 mila euro, quelli di marketing e pubblicita’ che vanno dai 50 mila ai 400 mila euro e infine le royalties corrisposte dalle case discografiche agli artisti, calcolate in misura percentuale al prezzo di vendita e che, a seconda dell’importanza dell’artista, variano dai 36 mila a 1.500.000 euro. A questi costi occorre poi sommare l’Iva pari al 20%. (AGI)
Gio