SLOVENI: ILLY SCRIVE A P. SCHIOPPA PER CORRETTA GRAFIA NOMI

(AGI) - Trieste, 9 mar. - Il presidente del Friuli-Venezia Giulia Riccardo Illy ha scritto oggi una lettera al ministro dell’Economia e delle Finanze Tommaso Padoa-Schioppa, chiedendo il suo impegno presso l’Agenzia delle Entrate per risolvere il problema della corretta grafia dei nomi sloveni sulle nuove carte contenenti il codice fiscale e la tessera sanitaria, in questi mesi in distribuzione. Un’analoga lettera e’ stata inviata al ministro degli Interni Giuliano Amato, come responsabile dell’applicazione delle norme sulla tutela delle minoranze. A questo proposito l’Unione slovena si e’ fatta portavoce di circa 300 cittadini della minoranza che intendono restituire la tessera, poiche’ il loro nome e’ riportato su di essa in modo errato, senza i caratteri diacritici. La nuova carta - che contiene il codice fiscale, la tessera sanitaria e l’estensione dell’assicurazione sanitaria ai Paesi dell’Unione europea - e’ in fase di emissione in tutta Italia da parte dell’Agenzia delle entrate. In Friuli Venezia Giulia, grazie a un accordo fra l’Agenzia e la Regione, e’ stato inserito sullo stesso supporto un microchip per estenderne le funzioni anche ad altri servizi. Sul problema l’Agenzia delle entrate ha risposto alla Regione, che da tempo ha segnalato e chiesto la soluzione del problema della corretta grafia dei nomi sloveni, che tutto dipende dal fatto che le carte sono basate sui dati dell’Anagrafe tributaria, i cui sistemi operativi contengono solo i 26 caratteri dell’alfabeto italiano. Il problema pero’ - viene sottolineato - non e’ tecnico ma politico, ed e’ per questo che la regione si e’ rivolta direttamente ai ministri. Nella lettera inviata a Padoa Schioppa, il presidente Illy mette a disposizione le risorse finanziarie e tecniche della Regione, in particolare le competenze della societa’ di informatica Insiel, in modo da risolvere rapidamente la questione, “anche in considerazione - scrive Illy - della sensibilita’ istituzionale sempre dimostrata nei confronti dei problemi della minoranza slovena”. (AGI)
Cli/Est