‘NDRANGHETA: ANTIMAFIA CALABRIA APPROVA DDL PER LE VITTIME
(AGI) - Reggio Calabria, 7 mar. - In merito al progetto di legge “Misure a sostegno della cooperazione sociale e delle associazioni no profit - onlus”, Guerriero ha aggiunto che esso “istituisce un fondo di garanzia concepito per agevolare lo sviluppo delle associazioni che fanno riferimento al terzo settore - Onlus. (Volontariato; associazionismo; cooperazione sociale; solidarieta’ internazionale; finanza etica; commercio equo e solidale). L’obiettivo e’ quello di favorire l’accesso al credito a tutti i soggetti che non hanno alcun appoggio creditizio, ne’ familiare, ne’ personale, ne’ aziendale. Con tale Legge, la Regione Calabria - ha spiegato Guerriero - intende riconoscere alle associazioni e alle cooperative sociali che operano con carattere mutualistico, nell’interesse generale della comunita’, per la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini, nonche’ per le cooperative che operano sui beni confiscati alle mafie, la possibilita’ di accendere mutui finalizzati all’inserimento lavorativo (con precedenza a chi impiega persone svantaggiate), alla ristrutturazione locali, all’ammodernamento della dotazione arredamentale ed informatica. Inoltre, per le cooperative che operano su beni confiscati alle mafie la possibilita’ di accendere mutui comprende anche l’acquisto di mezzi da lavoro e di prodotti utili all’incremento dell’attivita’ esercitata”. Guerriero ha spiegato che “il fondo di garanzia risponde alla necessita’ di fornire piccole somme di denaro a molte realta’ associative che operano con fini sociali, le quali hanno bisogno di strumenti meno burocratizzati e che rispondano velocemente alle loro necessita finanziarie. Con il fondo di garanzia, gli Istituti di credito convenzionati potranno garantire condizioni piu’ favorevoli per l’accesso al credito a tutti quei soggetti che portano avanti iniziative solidali che rientrano nel concetto di finanza etica. Si tratta - ha soggiunto il presidente - di dare risposta a modeste richieste di aiuto (sino a un massimo di 100.000,00 Euro di finanziamento da garantire), relative all’acquisizione di investimenti, a problemi contingenti di liquidita’, a spese di ristrutturazione e ad iniziative di sostegno all’occupazione. Richieste, queste - ha concluso Guerriero - che non possono essere accolte dagli strumenti economici bancari attualmente in vigore per le cooperative e associazioni”. (AGI)
Com/Adv