MICROSOFT: DEBUTTA VISTA,L’EREDE DI WINDOWS GIA’ NEL MIRINO UE

(AGI) - Roma, 29 gen. - Rispetto a Windows XP il sistema Vista e’ piu’ facile da usare, piu’ rapido e piu’ sicuro. Secondo gli esperti, entro la fine del 2008, Vista sostituira’ il 50% degli attuali sistemi Windows e diventera’ il nuovo sistema operativo dominante sul mercato nel 2010. Le due caratteristiche principali del nuovo prodotto di punta della Microsoft sono la multimedialita’ e la sicurezza. In pratica, Vista e’ in grado di trasformare il pc in una specie di videoregistratore avanzato, da collegare alla tv, per ascoltare musica, registrare film e programmi televisivi e guardare foto. Inoltre ha un sistema antivirus ultrasofisticato, un sistema di controllo avanzato con cui i genitori potranno impedire ai figli di vedere programmi pericolosi o proibiti e un sistema di protezione che esclude i dvd non certificati e quindi combattera’ alla fonte la pirateria informatica.
Tuttavia molti esperti considerano Vista come il canto del cigno di Microsoft e dei pc, destinati, a breve, ad essere soppiantati da Internet. “Probabilmente - assicura Michael Cusumano, superesperto del Mit - Vista rappresenta la fine di un’era”.
Bill Gates ha inventato il software che si carica sui pc, facendo diventare i computer un prodotto di massa e trasformando i pacchetti informatici in un business colossale. Ma con l’avvento di Google e dei software ‘copia e incolla’, scaricabili praticamente gratis direttamente da Internet, si va affermando un nuovo modello di business, non piu’ basato sui ricavi provenienti dalla vendita dei software, ma fondati sulle entrate pubblicitarie online. Per il colosso di Seattle si tratta di una sfida epocale. Gates minimizza, sostiene che i nuovi software ricavabili da Internet non avranno mai la qualita’ dei suoi pacchetti informatici. Ma al di la’ dei pronunciamenti ufficiali la Microsoft sembra accusare il colpo. E molti si chiedono se, nel tempo che ci vorra’ per far maturare Vista e Office 2007, il nuovo modelo di business, quello Google per intenderci, non avra’ preso il sopravvento. Un segno dei tempi e’ rappresentato dall’ingresso nell’impero di Seattle di Ray Ozzie, nominato dallo stesso Gates ‘architetto del software’. Ozzie e’ considerato un nuovo genio del software, ma e’ anche il sostenitore della fine dell’era dei pc e dell’avvento dei nuovi servizi informatici su Internet. La vision di Ozzie, insomma, coincide in gran parte con quella di Google, secondo cui i servizi Internet, forniranno i nuovi software praticamente gratis, mentre le entrate arriveranno dalla pubblicita’ online. (AGI)
Gaa