ANNO GIUDIZIARIO:NAPOLI,OMICIDI E LESIONI DA BOLLETTINO GUERRA
(AGI) - Napoli, 27 gen. - “Le ombre maggiori - rileva Numeroso - si addensano sul piano dei numerosissimi procedimenti a carico di ignoti, che sono ben 156.137 presso le otto procure e 99.275 presso i giudici delle indagini e delle udienze preliminari”. C’e’ dunque “una illegalita’ diffusa, penalmente rilevante, che sfugge ad ogni sanzione”; e c’e’ “di peggio, tanti reati, anche molto gravi che non vengono denunciati”, estorsioni e usura, “per timore di rappresaglie”, e scippi e rapine. “Questi comportamenti omissivi - stigmatizza - sono gravi. Cittadini, commercianti, titolari di imprese devono resistere, devono opporsi. Con la camorra non possono e non devono convivere”. “Napoli per il Csm e’ una priorita’ assoluta - dice il componente dell’organismo Vincenzo Siniscalchi - perche’ e’ sotto il violento attacco della criminalita”. Celerita’ dei processi, “rimeditazione complessiva del sistema processuale in materia di misure cautelari”, la richiesta alla politica di risolvere la “carenza di personale e la mancanza di adeguati investimenti specie per i sistemi informatici, indispensabili per rendere piu’ celere e razionale il lavoro giudiziario”, una nuova “configurazione del personale di settore”, sono le richieste del procuratore generale Vincenzo Galgano. L’impegno del ministro Clemente Mastella e’ quello di “una Giustizia che riaffermi la forza dello Stato e ridimensioni quella dei poteri organizzati antagonisti della legalita’, soprattutto a Napoli”. Lungo l’elenco delle preoccupazioni e disfunzioni segnalate dal presidente dell’Ordine degli avvocati Franco Tortorano. (AGI)
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