GDF COMO:NEL 2006 SEQUESTRATE FALSE BANCONOTE PER 150MILA EURO
(AGI) - Como, 30 dic - Banconote false per oltre 150mila euro. E’ il Comandante provinciale delle Fiamme Gialle di Como, Rodolfo Mecarelli, a lanciare l’allarme e ad invitare ala prudenza dopo che nell’arco dei 12 mesi che stiamo per lasciarci alle spalle la Guardia di Finanza ha sequestrato complessivamente 3.181 banconote risultati carta straccia. “Rispetto agli anni scorsi - spiega Mecarelli - le piu’ falsificate sono risultate essere quelle da venti euro, seguite da quello da 100 e da 50 euro. Queste ultime, rispetto allo scorso anno, pero’, sono risultati in calo. Forse anche grazie allo smantellamento della stamperia clandestina individuata nel varesotto”. I luoghi dove vengono maggiormente spacciate sono risultati essere soprattutto i centri di grande distribuzione, ma anche al Casino’ di Campione c’e’ chi ha fatto le sue puntate mettendo sul banco carta straccia anziche’ soldi veri. “Nonostante le banconote di Eurolandia siano molto sofisticate - aggiunge il Comandante provinciale - purtroppo i falsificatori riescono a stamparne a quintali. Il consiglio per evitare di essere gabbati - conclude Mecarelli - e’ quello di farle controllare a qualcuno che se ne intende, ad esempio in banca, qualora si abbiano dei sospetti”. La lotta della Guardia di Finanza comasca alla illegalita’ ha portato, sempre nell’arco di tutto il 2006, anche alla denuncia di 346 persone per violazioni alle normative valutarie sequestrando valuta per oltre 1,6 milioni di euro e titoli per 1,9 milioni di euro, che si tentava di portare in Svizzera. Un altro settore della Polizia economica cui e’ stato riservato un rilevante numero di risorse e’ stato quello del contrasto alla contraffazione di marchi e alla pirateria audiovisiva: su questo fronte le persone denunciate sono state 46, mentre i prodotti sequestrati sono stati 198.000 tra capi di abbigliamenti e accessori. Altre 15 denunce per pirateria informatica con il sequestro di oltre 200 programmi software. Tenendo, poi, conto dell’importanza che assume il rispetto della disciplina dei pressi, quale tutela del consumatore, le Fiamme gialle comasche hanno svolto 55 controlli presso altrettanti distributori di carburante. A carico di 8 gestori sono state contestate violazioni inerenti la mancata esposizione dei prezzi.(AGI)
Cli/Ale