INTERCETTAZIONI: LEGALE, TAVAROLI RIFERIVA A AD BUORA

(AGI) – Milano, 22 set. – Giuliano Tavaroli non aveva come punto di riferimento il suo presidente Marco Tronchetti Provera, bensi’ l’Amministratore Delegato del Gruppo, Carlo Buora. E’ quanto hanno affermato i legali di Tavaroli, al termine dell’interrogatorio, durato circa 3 ore e mezzo a cui l’ex manager e’ stato sottoposto dal Gip Paola Belsito in tribunale a Milano in un luogo diverso dall’ufficio del magistrato. “Basta guardare l’organigramma – dice uno degli avvocati, Massimo Dinoia – Tavaroli non riferiva al presidente ma all’Ad Carlo Buora. Il Gip ha scritto delle cose inesatte nell’ordinanza”. Tavaroli “ha respinto tutte le accuse”, spiega l’avvocato che poi vuole tranquillizzare il guardasigilli Clemente Mastella sul fatto che “non esistono intercettazioni illegali da distruggere o da conservare in questa inchiesta”. Per quanto riguarda le indiscrezioni pubblicate da un quotidiano circa un “incarico eccezionale” affidato a Tavoroli da Buora nel settembre 2005 quando aveva gia’ lasciato l’azienda, secondo il legale si tratto’ “di una consulenza dopo gli attentati di Londra”, vista la sua grande conoscenza di sicurezza dei sistemi informatici, che sarebbe cessata nel gennaio 2006. (AGI)
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