SPIONAGGIO:A IMPIEGATO DEL NORD TROVATE PIU’ STAMPATE SU PRODI

(AGI) - Milano, 30 ott. - A un impiegato dell’agenzia delle entrate di una regione del nord Italia sarebbe stato trovato un numero significativo di ’stampate’ sulla posizione tributaria del Premier, Romano Prodi. E’ quanto filtra da ambienti investigativi, nell’ambito dell’inchiesta sullo spionaggio fiscale nata da una segnalazione del Ministero dell’Economia e nella quale sono indagate, con l’ipotesi di reato di accesso abusivo ai sistemi informatici, 127 persone tra impiegati civili e finanzieri. Si e’ concluso, intanto, l’incontro tra il Maggiore dello Scico, Andrea Pecorari, e il Pm, Francesco Prete, finalizzato alla consegna, da parte del primo, dell’elenco del materiale sequestrato durante le 250 perquisizioni disposte dal magistrato. “Ci vorranno almeno 2-3 mesi per avere un quadro piu’ chiaro della situazione e per esaminare tutto il materiale”, fanno sapere gli investigatori. Al momento, pero’, nulla suggerisce un collegamento tra le inchieste dello spionaggio fiscale e quelle del Laziogate e dell’inchiesta Telecom. “L’unico contatto e’ che Borgomanero si trova in provincia di Novara”, osservano gli investigatori sull’ipotesi di un nesso tra Laziogate e lo spionaggio fiscale sull’asse Milano-Novara.
Nessuno degli indagati e’ stato, fino ad ora, interrogato, ne’ ha preso contatti con gli inquirenti per rilasciare dichiarazioni spontanee. (AGI)
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