FEDERMECCANICA:+4,1% PRODUZIONE PRIMI 9 MESI,VOLA AUTO (+9,1%)

(AGI) - Roma, 29 nov. - Nel primo e nel secondo trimestre del 2006, la crescita congiunturale della produzione metalmeccanica era stata, rispettivamente, del 2,3% e dell’1,2%.
“I risultati relativi ai primi nove mesi risultano ascrivibili ai recuperi di produzione osservati in tutti i comparti - si legge nell’indagine - con la sola eccezione delle attivita’ connesse alla produzione di macchine per ufficio, elaboratori e sistemi informatici” che nel solo terzo trimestre hanno registrato un calo del 41,5% rispetto allo stesso periodo del 2005. Nell’ambito del comparto degli “autoveicoli e rimorchi”, la fabbricazione di auto e’ risultata in crescita del 17,5% nei primi nove mesi, quella di “carrozzerie e rimorchi” del 10,7% mentre la produzione di parti ed accessori per autoveicoli e motori si e’ incrementata dell’1,6%. La produzione di “altri mezzi di trasporto” e’ aumentata mediamente del 6,7%. Ampiamente positivo, nei nove mesi, anche l’andamento delle “macchine elettriche” (+8,7%) e delle “macchine e materiale meccanico” (+3,6%).
“Il miglioramento osservato e’ stato determinato da una crescita della domanda interna, soprattutto della parte relativa ai beni di investimento in macchine, attrezzatura e mezzi di trasporto - evidenzia il rapporto - ma anche da una ripresa delle esportazioni (+10,2% nei primi nove mesi dell’anno) a cui si e’ contrapposto un incremento delle importazioni peraltro, in forte accelerazione nel terzo trimestre dell’anno, mediamente pari al 10,7%”.
Per quanto riguarda il lavoro, nei nove mesi, si e’ registrato un minor ricorso alla cassa integrazione guadagni (-10,4% su base annua) mentre la dinamica occupazionale nelle imprese metalmeccanica con oltre 500 addetti ha evidenziato, nei primi otto mesi, un miglioramento rispetto ai livelli del 2005 invertendo la tendenza degli anni precedenti. Sempre nei primi otto mesi, Federmeccanica segnala che le retribuzioni di fatto, nelle imprese con oltre 500 addetti, sono salite mediamente del 4,7% rispetto all’anno prima mentre le retribuzioni contrattuali sono aumentate del 3,5% a fronte di una crescita dei prezzi al consumo del 2,1%.
“Cento edizioni di una indagine a cadenza trimestrale - ha sottolineato il presidente dei Federmeccanica, Massimo Calearo - stanno a significare un quarto di secolo di applicazione costante e puntuale sulle vicende che hanno accompagnato e contrassegnato la vita dell’industria metalmeccanica in questi ultimi 25 anni”. (AGI)
Ril (Segue)