CHIRURGIA ASSISTITA A CALCOLATORE: PISA,PRIMO CENTRO IN ITALIA

(AGI) - Pisa, 21 ott. - La simulazione di circostanze critiche (rianimazione cardiopolmonare, urgenze ed emergenze cardiovascolari, terapia intensiva, anestesiologia) e’ stata negli anni passati utilizzata da industrie ad alto rischio come l’aviazione, per migliorare la gestione delle emergenze.
Intanto si sta diffondendo piu’ che mai il modello della Cas (Computer assisted surgery) perche’ fornisce gli strumenti tecnologici e i metodi algoritmici necessari ad assistere (e mai sostituire) il chirurgo ed amplificarne le capacita’, inducendo un sostanziale miglioramento qualitativo delle strategie e degli approcci terapeutici. Alla presentazione del Centro Endocas erano presenti il professor Franco Mosca, direttore della Divisione di Chirurgia generale e dei trapianti dell’Aoup, il professor Luigi Donato, presidente dell’area di ricerca del Cnr di Pisa, il professor Paolo Dario, direttore del Polo Sant’Anna Valdera, Enrico Desideri, direttore generale dell’Aoup e l’assessore regionale alla salute Enrico Rossi. Finalita’ e applicazioni concrete di Endocas sono state illustrate dal professor Andrea Pietrabissa e dai dottori Maria Grana, Danilo Neglia, Marcello Pani e Carlotta Belli. “Oggi la parola simulazione - ha detto il professor Mosca - e’ la parola magica. E’ possibile simulare tutto e i cervelli in questo Paese non mancano. La prossima settimana il simulatore entrera’ in sala operatoria e il chirurgo, il giorno prima, potra’ gia’ vedere l’intervento che eseguira’ il giorno dopo, cosi’ come i suoi allievi”. “A Pisa esiste il Centro di chirurgia sperimentale piu’ avanzato d’Europa - aggiunge Donato -. Oggi non ci sono piu’ barriere, la parola chiave e’ interdisciplinarieta’ e a Pisa c’e’ un concentrato di competenze e tecnologie all’avanguardia a livello internazionale”. E che Pisa sia all’avanguardia lo prova il fatto che la settimana scorsa una delegazione dell’Agenzia tecnologica del Giappone ha fatto visita al Polo Sant’Anna Valdera “perche’ considerato - ha spiegato il professor Dario - insieme a Grenoble e Monaco di Baviera il centro dove si fa la robotica medica piu’ avanzata al mondo. Noi stiamo investendo sui giovani e stiamo creando una massa critica di competenze di cui siamo orgogliosi”.
Enrico Rossi ha concluso gli interventi riconoscendo “che siamo all’avanguardia nella ricerca e nell’implementazione di sistemi avanzati di chirurgia mininvasiva. Dobbiamo fare in modo che la sanita’ toscana assuma il ruolo di grande locomotiva per trainare anche economie e far ricadere sull’intero territorio e su un indotto, che gia’ esiste, i benefici di queste eccellenze”. (AGI)
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