RC AUTO: ANIA,PIENA COLLABORAZIONE MA OCCORRONO TEMPI ADEGUATI
(AGI) - Roma, 28 ago. - L’Ania ribadisce che non ci sono i tempi tecnici per applicare la normativa sull’indennizzo diretto introdotta dal decreto Bersani nei termini indicati. “L’introduzione dell’indennizzo diretto obbligatorio nella rc auto definisce un contesto di regole che, di fatto, non risulta possibile rendere operative dal 1 gennaio 2007″. “Il sistema delineato - dice una nota Ania - sul quale da mesi avevamo avanzato critiche e proposte che sono state sottovalutate, presuppone un’organizzazione informatica e un insieme di regole, tutte da studiare e definire”. Punto fermo, in base al Decreto, e’ che la stanza di compensazione deve operare in regime di completa autonomia rispetto sia alle compagnie di assicurazione sia all’associazione che le rappresenta (art. 13 comma “Ma allora - si chiede l’Ania - chi e con quali regole deve provvedere in merito? E inoltre, come si risolvono i problemi connessi a quelle clausole contrattuali (franchigie, rivalse, diritto del danneggiato di evitare il malus) che richiedono scambi di informazioni tra imprese non previsti dall’articolo 13 comma 10? Queste clausole debbono essere abolite? Con quali conseguenze per i diritti dei consumatori? E che ne sara’ dei contratti in corso alla data del 1 gennaio 2007?”. “Come si vede, a tutt’oggi, non sono stati chiariti aspetti rilevantissimi delle regole di funzionamento del sistema - segue la nota - questo ritardo, certamente non imputabile alle compagnie, rende non praticabile la data del 1 gennaio 2007″. “In questo contesto - conclude il documento - che poteva essere evitato, Ania conferma, per quanto puo’ essere di sua competenza, la propria disponibilita’ ad un costruttivo confronto con le Autorita’ e con le Associazioni dei consumatori”. (AGI)
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