INFORMATICA: AZIENDE SETTORE, “CRISI PREOCCUPANTE”

(AGI) – Catanzaro, 21 set. – Nella letetra si fa rilevare che “tutto il clamore che sta attorno al settore informatico calabrese, rischia di produrre oggettivamente effetti ancora piu’ devastanti e paralizzanti che tendono ad aggravare ulteriormente la crisi del settore, ci auguriamo che l’attivita’ della Magistratura possa compiere celermente il proprio corso”. E’ certo il nostro convincimento che la dott.ssa Bruno Bossio sapra’ dimostrare la propria estraneita’ e la infondatezza di ogni eventuale contestazione. Tale convincimento scaturisce dal fatto che in lunghi anni di attivita’ abbiamo direttamente conosciuto ed apprezzato le capacita’ professionali, manageriali nonche’ l’integrita’ morale della dott.ssa Bruno Bossio. Esprimiamo, quindi, indignazione e preoccupazione che oltre ad assistere ad una vera e propria gogna mediatica nei confronti della stessa Bruno Bossio, si possa strumentalizzare una indagine giudiziaria per interferire e criminalizzare le attivita’ del sistema imprenditoriale calabrese. Facciamo appello alle rappresentanze sociali (Sindacati ed Associazione Industriali) ed alle Istituzioni (Regione ed Enti Locali) affinche’ si istituisca rapidamente una sede di concertazione e di confronto per assumere tempestivamente ogni iniziativa utile al rilancio del settore. L’interesse perche’ cio’ avvenga – conclude la missiva – non e’ solo quello di tipo industriale ma generale e collettivo, poiche’ l’innovazione tecnologica e’ la vera leva per generare uno sviluppo economico e sociale capace di produrre crescita e garantire diritti”. (AGI)
Com/Adv