RAGIONERIE STATO: ASSEMBLEA A CATANIA CONTRO SOPPRESSIONE
(AGI) - Catania, 26 set. - “No alla soppressione delle Ragionerie provinciali dello Stato e delle Direzioni provinciali dei servizi vari provinciali”. Lo dicono i dipendenti della Ragioneria provinciale dello Stato di Catania riunitisi in assemblea, alla presenza delle organizzazioni sindacali e delle Rappresentanze sindacali unitarie. I lavoratori degli Uffici periferici dello Stato esprimono il loro profondo e deciso dissenso al disegno di legge per la Finanziaria 2007, che prevede la soppressione delle Ragionerie provinciali dello Stato e delle Direzioni provinciali dei servizi vari provinciali, che da oltre 50 anni rappresentano la presenza dello Stato sul territorio, a tutela della legalita’ della spesa nonche’ un punto di riferimento per tutte le altre pubbliche amministrazioni in materia di contabilita’ pubblica. Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha fatto grandi investimenti negli uffici periferici, in termini di formazione del personale, applicativi gestionali nonche’ di strumentazione informatica all’avanguardia con i tempi. “A cosa e’ valso tutto cio’? - chiedono - non e’ un’evidente contraddizione parlare di risparmi di spesa per poi vanificare anni di investimenti con la prevista chiusura? Per non parlare dei disagi cui andranno incontro migliaia di cittadini, a seguito della prevista soppressione delle Direzioni provinciali dei Servizi Vari, che svolgono sul territorio, con professionalita’, un’attivita’ di amministrazione di stipendi, pensioni e indennizzi vari”. “Siamo preoccupati - sottolinea Delfo Battiato, della segreteria provinciale Cisl Fp/Ministeri - per come si sta delineando la vicenda. L’accentramento a livello regionale (per noi sarebbe a Palermo) non comporterebbe significativi risparmi di spesa, ne’ tanto meno un beneficio per i cittadini. E’ il termine “soppressione” che non accettiamo. I servizi erogati dai nostri Uffici si possono razionalizzare, migliorare, ma non sopprimere. Ci sono le professionalita’ dei lavoratori da salvaguardare e i diritti dell’utenza da tutelare”. Il personale della Ragioneria provinciale dello Stato di Catania sollecita, pertanto, tutte le organizzazioni sindacali nazionali affinche’ vigilino sulla tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini che verrebbero irrimediabilmente penalizzati. I lavoratori si riservano di utilizzare ogni strumento di lotta per impedire l’attuazione del disegno di legge. (AGI)
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