NASCE A BENEVENTO LA PRIMA UNIVERSITA’ TELEMATICA
(AGI) - Roma, 25 ott. - Dalla home page del sito dell’Ateneo chiunque puo’ accedere ad un breve corso dimostrativo - demo - affinche’ si possa render conto dell’ambiente creato per la erogazione allo studente di servizi di elevato livello qualitativo.
Per quanto concerne la garanzia di continuita’ del servizio offerto dall’Ateneo, la Banca di Credito Cooperativo (BCC Irpina) ha depositato presso il Ministero una fideiussione per la copertura delle spese nei primi tre anni di vita dell’Ateneo.
“In merito allo spinoso sistema delle convenzioni”, ha detto il NeoRettore dell’Universita’ e Presidente del Comitato Ordinatore, Prof. Aldo Loiodice, “la Giustino Fortunato non ha intenzione di sottoscrivere alcun accordo con enti pubblici e privati che preveda il riconoscimento di crediti formativi; questi saranno invece assegnati singolarmente ad ogni studente previa approvazione del Consiglio di Facolta’ e nel limite massimo di 60 (CFU)”.
“Abbiamo gia’ siglato” - ha aggiunto, “un accordo con il dipartimento di Istituzioni, Amministrazione e Liberta’ dell’Universita’ di Bari”. Per la ricerca questa Universita’ ha istituito una rivista informatica on line “Regione Europa”, diretta da due eminenti professionisti con funzione di direttore e condirettore”.
“Il fatto, inoltre, di erogare corsi in e-learning puro”, ha concluso il Rettore, “implica che l’Ateneo non avra’ bisogno di dotarsi di Poli remoti decentrati per offrire un servizio che per sua natura e’ fruibile ovunque”. Tra le personalita’ del neonato Ateneo, il Direttore Amministrativo, dott. Innocenzo Santoro e il Ministro plenipotenziario degli Affari esteri e della cooperazione del Regno del Marocco, m. Fadlallah Mohammed Fellat, che fara’ parte del Consiglio d’Amministrazione. Proprio la presenza del Ministro Fellah e’ significativa della volonta’ dell’Ateneo di raccogliere le sfide sempre piu’ attuali dell’internazionalizzazione, in particolare nell’area del Mediterraneo e dei Balcani.
“La nostra grande sfida”, ha detto infine il Presidente Gianni Locatelli, “e’ incentrata su tre punti fondamentali: permettere un accesso aperto a tutti; garantire una formazione di qualita’ ai nostri studenti; mantenere un livello ottimale del rapporto costo/servizio”. Alla Giustino Fortunato”, ha concluso, “gli studenti, i professori ed i tutor interagiscono e cooperano all’interno di una societa’ pedagogica virtuale che attraverso Internet genera, struttura, ripartisce e diffonde la conoscenza”. (AGI)
Sma