ENERGIE RINNOVABILI: RIFKIN, ITALIA E’ L’ARABIA D’EUROPA

(AGI) - Modena, 30 ott. - Dal punto di vista delle energie rinnovabili “l’Italia e’ l’Arabia d’Europa perche’ dispone di diverse fonti energetiche, dal solare, all’eolico, alle biomasse, da immagazzinare e mettere a disposizione”. Lo ha detto Jeremy Rifkin, economista e filosofo statunitense che questa mattina ha inaugurato, a Modena, la cella a idrogeno installata all’interno del laboratorio di Domotica di ProMO, la societa’ di promozione dell’economia modenese. Rifkin ha parlato dell’idrogeno come di una “terza rivoluzione industriale”. Secondo il pensatore americano: “Come il pc permette di catalogare le informazioni che poi vengono divulgate nella rete, cosi’ la cella a idrogeno permette di stoccare e conservare energia per poi metterla a disposizione tramite una rete energetica decentrata e intelligente. “Quella che si sta realizzando - ha spiegato l’autore del saggio “Economia dell’idrogeno” - sara’ una vera e propria autostrada europea, dalla Spagna fino alla Slovenia passando per Francia e Italia”. Rifkin - informa una nota di ProMO - ha poi definito “un errore” quello del presidente degli Stati Uniti George Bush che continua ad investire sull’energia legata agli idrocarburi perche’ questa “si esaurira’ presto”. Al contrario secondo l’economista statunitense: “Il programma dell’Unione in Italia ha puntato molto sulle energie rinnovabili”. “Nel marzo del 2007, a 50 anni dal trattato di Roma che ha istituito la Comunita’ Europea - ha concluso Rifkin riferendosi al programma Ue sulle energie rinnovabili - spero che Prodi, Blair, Angela Merkel e gli altri leader europei sappiano cogliere la scommessa di investire su questo nuovo piano energetico europeo. Come la California e’ stata leader nella rivoluzioni informatica con Silicon Valley, cosi’ l’Europa puo’ diventare leader nella nuova rete energetica mondiale”. (AGI)
Nat/Red