SIAE: PEDRIZZI, NO A PRIVATIZZAZIONE SERVE STRATEGIA D’ATTACCO

(AGI) - Roma, 24 feb. - “Siamo dell’avviso che occorra salvaguardare la natura della Siae di ente pubblico economico a base associativa. Per questo ci batteremo contro ogni tentativo di privatizzazione dell’ente. Perche’ non vogliamo fare regali e piaceri a nessuno, perche’ non vogliamo disperdere un patrimonio umano e professionale che e’ al servizio dello Stato e della collettivita’”. Lo ha detto il presidente della commissione Finanze e Tesoro del Senato, Riccardo Pedrizzi (AN), intervenendo a Roma all’incontro organizzato dal Simas Uil sul tema: “Siae: passato, presente, quale futuro?”. Pedrizzi ha sostenuto che “la vita delle istituzioni, degli enti e delle societa’ dipende dal grado di coesione che si realizza al proprio interno”, rimarcando la necessita’ di una “separazione tra il nucleo degli amministratori e il ruolo gestionale”. Il senatore, poi, facendo un bilancio di questi ultimi anni, tra il prima e il dopo commissario, si e’ chiesto se “l’immagine attuale dell’ente sia la giusta rappresentazione delle funzioni svolte e rivestite e se, soprattutto, sia la risultante degli obiettivi raggiunti e delle strategie perseguite e realizzate”. A tale proposito ha tessuto le lodi della rete dei mandatari: “E’ migliorata in qualita’ e professionalita’ ed e’ diventata sempre piu’ -ha detto- la forza propulsiva e produttrice di risorse”. L’esponente di AN, inoltre, ha suggerito una “strategia d’attacco che presti particolare attenzione alle nuove esigenze derivanti dai sistemi informatici, che individui il problema della pirateria come l’emergenza prioritaria e che preveda il ritorno dei mandatari negli ippodromi. E anche per l’imposta sui videogiochi -ha concluso Pedrizzi- sarebbe opportuno utilizzare la Siae, cosi’ come e’ emerso nel documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sul settore dei giochi e delle scommesse approvato all’unanimita’ dalla commissione Finanze e Tesoro del Senato”. (AGI)